Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

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    fisioterapia-anziani-caduteE’ una delle principali paure delle persone anziane, specialmente di quanti abitano da soli. Cadere è un rischio, innanzitutto perché può causare la perdita dell’autonomia personale. Al contrario, se si evitano le cadute, e in assenza di patologie gravi, si può vivere a lungo e godere delle attività quotidiane, in condizioni di benessere non solo fisico, ma anche psicologico.  Leggi tutto…

  • cartello persone disoccupateCi sono un milione di persone tra i 24 e i 35 anni senza lavoro. Sono un terzo circa del totale. Poi ci sono più di settecentomila persone che hanno superato i cinquant’anni, sono state espulse dal mercato del lavoro, e non riescono a rientrare. Spesso devono aiutare i figli giovani, che studiano o magari non trovano occupazione, ma dove prendono i soldi? Sono senza stipendio, né pensione, non sono neppure degli esodati, si tratta di gente finita per strada a causa di chiusure e ristrutturazioni aziendali, insomma a causa della crisi. Leggi tutto…

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    drink locandinaCon l’alcol si può cominciare molto presto. Già a dieci, dodici anni. E’ divertente, è un modo per entrare nel gruppo. Lo raccontano proprio i ragazzi, intervistati dagli istituti di statistica.

    Almeno la metà di quelli che hanno superato gli undici anni dicono di bere almeno un po’, ma alcuni di loro provano i binge drinking, e qui il rischio di intossicazione  cresce. Si tratta di sei bicchieri che, tracannati uno di seguito all’altro, procurano un’ubriacatura immediata. Secondo le ultime ricerche un quinto dei bevitori dicono di ubriacarsi con frequenza. Leggi tutto…

  • Bussi-discaricaC’è una discarica, attualmente isolata e non ancora bonificata, dove sono stati interrati nei decenni rifiuti tossici derivati dalla lavorazione di un’industria chimica, la Montecatini Edison di Bussi, in Abruzzo, al confine tra i parchi del Gran Sasso e della Maiella. Ecco, questi scarti e residui di cloro, piombo e mercurio, soda caustica, si sono infiltrati nel terreno e da lì sono passati nei pozzi costruiti a valle dello stabilimento, e questi pozzi rifornivano i comuni della Val Pescara. L’Istituto Superiore di Sanità ha calcolato che 700mila persone siano venute in contatto con i veleni, fino al 2007, anno della chiusura dei pozzi. Ora c’ è un processo a Chieti per disastro ambientale. Diciannove amministratori della Montedison sono sotto accusa. Leggi tutto…

  • cuccioli-animaliQuanto la nostra vita è legata a quella degli animali? Non parlo solo di  gatti e cani domestici, ma anche di tutti gli altri, dalle specie che sono arrivate molti millenni prima di noi sul pianeta terra, e da tempo si sono estinte, a quelle che ancora oggi ci sorprendono con i loro comportamenti misteriosi, inspiegabili per noi umani.

    Siamo abituati a “ridurre” un atteggiamento tipico di un animale a qualcosa di umano, fino ad attribuire emozioni che sono le nostre, nello sforzo di renderli ancora più familiari e comprensibili. Tante volte lo facciamo per amore, ma dimentichiamo che sappiamo pochissimo di loro. Certo, qualche sforzo nei secoli lo abbiamo fatto, per venirci incontro: ci sono studi che dimostrano un cambiamento di posture e atteggiamenti avvenuto nel tempo per avvicinarci reciprocamente, uomini e cani, uomini e gatti. Leggi tutto…

  • pagare con smartphoneSiamo ancora indietro. Non ci fidiamo della plastica. Ci sono ancora negozi, studi professionali, ristoranti, bar dove la moneta elettronica non è accettata per i pagamenti. Ecco,  questo è il ritratto dell’Italia, il Paese dove solo il 15% dei pagamenti non avviene in contanti. Eppure il bancomat esiste da trent’anni, e molti lo usano anche per fare la spesa al supermercato o per pagare in farmacia. Ma c’è ancora chi tiene il codice pin accanto alla tesserina di plastica, senza considerare il rischio di furto o di clonazione.

    Poi, da qualche tempo, si è diffusa una nuova paura. Il fatto che il sistema operativo di Microsoft Windows Xp non venga più aggiornato potrà creare problemi di sicurezza ai personal computer di milioni di italiani, che usano internet anche per fare acquisti on line, con pagamento elettronico. Intanto, c’è sempre la possibilità di passare a sistemi operativi open source, che non costano nulla e vengono continuamente aggiornati. E poi, anche se è vero che comprare su internet da computer non aggiornati rappresenta un rischio, gli uffici pubblici, gli ospedali, gli alberghi dovranno mettersi al passo. Windows ha contratti con la pubblica amministrazione e dovrà fornire assistenza per gli aggiornamenti. Invece non ci saranno problemi per gli sportelli bancomat, quelli non sono collegati a internet… Leggi tutto…

  • bene-sequestrati-mafia_fullSi dice che le mafie sono ormai da anni delle multinazionali, che il modo più efficace per colpirle è toccare gli interessi economici dei boss. E infatti una delle strategie della lotta al crimine organizzato è la confisca dei beni. Lo prevede – in teoria – una legge del 1982. Ma in pratica l’assegnazione dei beni confiscati ai clan malavitosi e destinati ai cittadini, alle istituzioni, passa attraverso un percorso lungo, che viene rallentato da mille difficoltà burocratiche.

    C’è un’agenzia governativa preposta a questo compito – sede vacante da un paio di mesi – ci sono migliaia di edifici, grandi e piccoli, ville, terreni sequestrati ai boss, e confiscati dopo tre gradi di giudizio, che potrebbero trasformarsi in beni comuni. Intorno a queste proprietà si muovono interessi contrastanti.  Corrono seri rischi economici le aziende ex mafiose che un tempo erano fiorenti, perché agivano fuori dalle regole dell’economia ufficiale, nell’illegalità, sfruttando il lavoro nero. Leggi tutto…

  • pollici verdi scampiaEsiste un principio costituzionale, introdotto da una quindicina d’anni nel nostro ordinamento, e praticamente ignorato. E’ il principio di sussidiarietà, in base al quale “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale” (art.118 Cost.)

    Questo vuol dire che chiunque di noi potrebbe prendersi cura di beni comuni, che sono di proprietà di Stato o enti locali, quindi di parchi, scuole, edifici pubblici, venendo in aiuto degli amministratori e anche lavorando in collaborazione con loro. Cosa succede però, nei fatti?

    Innanzitutto ci sono cittadini che non hanno alcuna voglia di partecipare, quelli che sostengono di fare già il proprio dovere pagando le tasse, che pure sono tante, e non hanno intenzione di dedicare agli spazi pubblici della propria città tempo ed energia. Poi ci sono altri che invece vorrebbero darsi da fare, ma incontrano i soliti ostacoli burocratici, e si arriva così ai paradossi di cittadini multati perché sono intervenuti a prendersi cura di un giardinetto di quartiere, ignorando l’esistenza di alcuni divieti – è successo davvero.

    Da qualche tempo è in atto una piccola rivoluzione – un cambiamento di mentalità, che si contagia da un comune all’altro, e parte dal basso. Leggi tutto…

  • vaccinazioneCi sono alcune scoperte scientifiche che hanno migliorato la vita degli uomini. Tra le conquiste della medicina, riconosciute come tali dalla comunità scientifica, ci sono i vaccini. Le campagne preventive iniziano appena i bambini raggiungono i tre mesi di età, si parte da quelle contro tetano, pertosse, polio…insomma l’elenco di tutti i richiami nel primo anno di vita è lungo, il punto è che ancora oggi si tratta di procedure che vengono chiamate obbligatorie.

    E’ necessario definirle così, le vaccinazioni, visto che si è andata diffondendo negli ultimi mesi una tendenza antivaccini  tra i genitori italiani. Si tratta di un movimento di opinione fondato su documenti non verificabili pubblicati in internet, in alcuni casi anche su “leggende della rete”. Leggi tutto…

  • fegato_bovino1Una cosa è cucinare, un’altra è ricercare cibi partendo dalle tradizioni, spesso smarrite, della cucina regionale.

    Le frattaglie, che in alcuni luoghi di Italia sono diventate cibo di strada, e vengono vendute sui banchetti, come il lampredotto toscano, ‘o pani cà meusa palermitano, ‘o pere e ‘o musso napoletano, sono sparite quasi del tutto dalle nostre cucine domestiche.

    Un tempo le interiora erano il cibo dei meno abbienti, delle popolazioni cittadine che compravano a prezzi bassi parti nutrienti di carne, il cuore, il cervello, il fegato, il polmone… Leggi tutto…

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