Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Ci sono quelli che si comportano male, circolano senza tagliando, e quando fanno un incidente fuggono perché non sono assicurati. Ci sono quelli che organizzano incidenti finti, e frodano le compagnie di assicurazioni: sono i cattivi. Poi ci sono i buoni, quelli onesti che pagano ogni anno la polizza dell’auto, sono prudenti e non causano incidenti: sono loro a bilanciare i comportamenti dei cattivi.  Le compagnie di assicurazione fanno una media: se in una certa area geografica gli incidenti sono tanti e anche le truffe si moltiplicano, in quella zona d’Italia per assicurare l’auto si paga un premio più alto.

    Mi direte: lo sapevamo, niente di nuovo. E invece qualcosa di nuovo c’è ed è che in questi due anni, dal 2009 al 2011, le polizze auto sono aumentate in media del 25%, ed è arrivato a denunciarlo l’Antitrust.  Che cosa sta succedendo?

    Le compagnie di assicurazione dicono che il prezzo è libero perché c’è stata la liberalizzazione delle tariffe, e che loro stipulano contratti, non offrono servizi a prezzi politici. Ma assicurare l’auto o la moto è un obbligo di legge, quindi per aumentare i premi bisogna rispettare le regole del gioco.

    Quello che succede ultimamente, è che alcune compagnie disdicono polizze stipulate – magari alcuni anni prima – con clienti “virtuosi”, proprio perché non fanno “abbastanza” incidenti da risultare economicamente vantaggiosi per l’impresa di assicurazione.

    Come si può combattere questa tendenza? Ci sono progetti di riforma del meccanismo bonus-malus, ma sono fermi in Parlamento da tempo immemorabile. Lo stesso si può dire dell’agenzia antitruffe, che sarebbe una risposta concreta alle frodi. Nel frattempo, in caso di richiesta di rimborso di sinistri, la compagnia di assicurazione – anche quando sospetta una truffa – preferisce pagare piuttosto che avviare un contenzioso, che le costerebbe troppo tempo e denaro. Meglio scaricare il costo sui premi, con aumenti esponenziali.

    Allora, per stare dalla parte del consumatore, ecco un paio di consigli pratici. Avete diritto a degli sconti, lo sapevate? Sono a discrezione della compagnia, ma voi provateci comunque, chiedete  preventivi a varie imprese e metteteli un po’ in concorrenza tra loro. Non siate pigri, qualcosa ci si guadagna a faticare un po’. Sul sito Isvap c’è uno strumento che serve a confrontare le offerte delle varie compagnie.

    http://www.tuopreventivatore.it/prevrca/prvportal/index.php

    Questo è il link: cliccateci sopra, e buon lavoro!

  • 2 Commenti

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    • alessandro scrive:

      ciao maria rosaria ,le puntate di questa settimana sono state ottime , mi è venuta un’ idea ,ho saputo che giuliano ferrara ,prenderà il posto di anno zero su rai due il giovedì,perchè non facciamo una puntata il giovedì sera su rai tre di fuori tg condotta da te? ,o fuori tg o linea notte ,però linea notte i dirigenti rai comincerebbero a dire che due trasmissioni di politica non sono compatibili per la rai, lo stesso giorno la stessa ora ,mentre fuori tg non avrebbero scuse per dire di no ,cosa ne pensi ,o cosa ne pensate ,?

    • alessandro scrive:

      i prezzi li ho già visti la compagnia più conveniente è la dialogo o la brixia ,però per adesso stò ancora con il mio assicuratore di fiducia ,anche perchè se mi truffa sò anche dove abita

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