Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Fa male qui? Vi ricordate la domanda che ci faceva il dottore, quando da bambini veniva a visitarci a casa? Ecco, un medico è chiamato a curare la salute del paziente, ma allo stesso tempo deve alleviarne la sofferenza. E se il dolore è sintomo di una malattia, e può richiamare la nostra attenzione e quella di chi ci cura, una volta identificata la causa della sofferenza il dolore non serve più, è inutile e va calmato.

    La terapia del dolore nel nostro paese è garantita per legge, non soffrire è un diritto di ogni paziente, per ottenere un calmante della famiglia degli oppioidi oggi basta  una semplice ricetta medica, ma dalla teoria alla pratica della somministrazione di farmaci contro il dolore ce ne corre…

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  • Comprate biologico, o tradizionale? Siete scettici nei confronti del cibo organico, non siete convinti dei benefici per la salute, o magari non avete abbastanza soldi per fare una spesa al supermercato bio, dove tutto è più caro rispetto al tradizionale ipermercato alimentare?

    Chiariamo intanto che ci possiamo fidare di quello che ci viene venduto come biologico; posto che tutti i controlli microbici sono efficaci – anche quelli sull’agricoltura di tipo tradizionale – i controlli sulle coltivazioni biologiche vengono fatti per legge prima dell’avvio delle aziende agricole e anche dopo la coltivazione.

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  • “Buongiorno, signora, sono dell’azienda XY – qui metteteci il nome del vostro fornitore di energia elettrica o di quello del gas – la chiamo per il contratto…”.

    Ecco una telefonata abbastanza ambigua da lasciare spazio all’equivoco, può essere l’inizio di una truffa, o può portare alla firma di un contratto non richiesto.

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  • Qual è la produzione che non va mai in crisi in questo paese, quella dove non manca mai la materia prima, anzi il mercato è “sovraccarico”?

    La “munnezza”, per dirlo alla napoletana. E già, perché quando parliamo di spazzatura nel nostro paese siamo tutti napoletani, in un certo senso. Anche se abbiamo la fortuna di vivere in un comune virtuoso nello smaltimento dei rifiuti, abbiamo uno spiccato senso civico e facciamo la raccolta differenziata, alla fine siamo napoletani, per vari motivi.

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  • Allora: i figli studiano, poi cercano lavoro. A volte lo trovano, altre volte rimangono in attesa. E i genitori, che lavorano, o sono in pensione, ma sono comunque garantiti dai vecchi contratti, si devono sobbarcare anche il mantenimento di figli adulti. Accade così che trentenni e quarantenni restano a casa coi genitori.

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  • “Che cos’è un nome? Quella che chiamiamo “rosa” anche con un altro nome avrebbe il suo profumo.”

    Già. E un maiale? Un pollo? Un manzo? Si potrebbero ancora chiamare con questi nomi dei pezzi di carne prodotti in laboratorio, in assenza di animali? Questo è il problema…o meglio uno dei problemi.

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  • E’ vero, la legge nazionale – la manovra economica dell’estate scorsa – ha introdotto aumenti dei ticket nelle prestazioni sanitarie: dieci euro in più per le analisi, gli altri esami diagnostici e le visite specialistiche.

    Ma alcune regioni hanno deciso di rinunciare all’aumento e di coprire in altro modo il mancato rifinanziamento di spesa da parte dello Stato.

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  • No, non ci sono più il Libanese, il Freddo e il Dandy, ma ci sono le armi, la droga, i regolamenti di conti, in due parole la violenza urbana.

    La vedi a Roma, a Napoli, a Milano, nei quartieri dove magari di giorno riesci a trovare lo spazio per vivere in modo abbastanza normale, e però la sera fai bene a restare a casa. E’ più sicuro, ti dicono.

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