Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • E’ il cereale più diffuso nel mondo, e ormai se ne producono decine di qualità, che vengono incrociate tra loro, per renderle più resistenti. Il riso potrebbe sfamare il mondo? Sicuramente sì, ma non da solo: i nutrienti contenuti in un chicco non sono sufficienti a fornire tutte le sostanze necessarie all’organismo. Il riso è un alimento di contorno. Nella cucina italiana si puà abbinare a tutto, carne, pesce, verdure. Il pasto ideale dal punto di vista nutritivo è riso con legumi, che lo completano perfettamente.

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  • Quante volte avete letto su un cartello “progetto finanziato con il contributo dell’Unione Europea”? Troppo poche, a giudicare dai dati della Commissione di Bruxelles. Perché l’Italia è al penultimo posto – prima della Romania – nella classifica dei paesi che utilizzano i fondi messi a disposizione dall’Europa. Ma come è possibile? In cima alla classifica ci sono le repubbliche ex sovietiche, come l’Estonia che tecnologicamente è molto più avanzata dell’Italia. Ma questo è solo uno dei problemi.

    Per accedere ai finanziamenti europei è necessario presentare un progetto che deve essere approvato da una serie di soggetti istituzionali. Nel nostro paese la trafila burocratica è lunga, può richiedere anche anni. Altrove ci sono organi dello stato centrale, agenzie al servizio di chiunque – ente, associazione, azienda, università, gruppo di ricerca – voglia accedere ai fondi.

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  • Se la bresaola di tacchino, che trovate già affettata sottovuoto in confezioni da 180 grammi nel vostro supermercato di fiducia, vi provoca un po’ di acidità di stomaco, magari è perché avete difficoltà a digerire il latte. Ma che c’entra il latte col tacchino? Apparentemente nulla, anche se in realtà potrebbe essere contenuto nella preparazione della suddetta bresaola.

    Scoprirete questa e altre cose, che finora sono rimaste nascoste – in tutto o in parte –  grazie alla nuova etichetta europea.

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  • Possiamo permettere che i grandi gruppi industriali lascino il nostro paese? Dobbiamo rassegnarci a veder sfilare rappresentanti di aziende come Fiat, Alenia, Ansaldo, al tavolo del ministero dello Sviluppo per trattare l’uscita di migliaia di persone – tra cassa integrazione e prepensionamenti? Queste persone appartengono davvero a un’Italia che non c’è più?

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  • Tanto per cambiare. La commissione europea segnala che 143 città italiane non hanno fogne e sono prive di impianti di depurazione. Seguiranno sanzioni. Che significa? Che la multa europea la pagheremo tutti – meglio, la pagheranno quelli che non evadono le tasse, perché finirà ripartita sulla fiscalità generale. Ma di chi è la colpa? Leggi tutto…

  • Avete presente quel vostro amico – esperto di tutto – che vi dice: io il pesce lo compro da un fornitore di fiducia…Ecco, credo che abbia ragione. Perché tra gli alimenti freschi il pesce è il più difficile da garantire. E conta poco la vostra esperienza nel valutare l’occhio vivo, le scaglie luminose, o le branchie rosse. Perché esistono polverine miracolose in grado di far mantenere un aspetto giovanile ai gamberi non più freschi, e sostanze che lucidano il tonno a tranci. Quando non arrivano prima i carabinieri dei Nas a sequestrare il pescato che profuma di ammoniaca, c’è il rischio di un’intossicazione o di una  grave allergia.

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  • Sarebbe un obiettivo troppo ambizioso la piena occupazione femminile? Sarebbe normale, nell’Europa del Nord. Ma nel nostro paese le donne senza lavoro sono più o meno la metà di tutte le donne italiane. Ora proviamo a ragionare al contrario, cercando le donne che invece lavorano. Scopriremo che sono soprattutto giovani, single, e che il tasso di occupazione decresce di poco tra quelle giovani ma in coppia anche se senza figli – perché potrebbero ancora averne, e dunque costituiscono un potenziale problema per i datori di lavoro. Oltre alla giovane età e all’assenza di figli, che altro ci vuole in Italia per poter lavorare? E’ meglio vivere in una delle regioni del Nord e avere un grado di istruzione superiore.

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  • Se ancora avete bisogno di una prova del fatto che il mercato non è in grado di autoregolarsi efficacemente e alla fine perdono tutti, guardate cosa succede sul fronte degli affitti nel nostro paese.

    Negli ultimi dieci anni gli sfratti per morosità sono raddoppiati. Perché i soldi non ci sono, e questo lo sapevamo. Però i canoni di affitto sono aumentati, per adeguarsi al mercato. Ma i salari non si sono adeguati, anzi hanno perso potere d’acquisto: questo, secondo voi, ha significato una riduzione dei prezzi delle case in affitto? Per nulla. Leggi tutto…

  • Immaginate di prendere la metropolitana, o il treno. Trovate posto, e vi rilassate per tutta la durata del viaggio. Mezzora, un’ora, anche due. Il tempo che trascorre nell’attesa di arrivare alla vostra stazione di destinazione, che cos’è? Tempo prezioso che sprecate nel viaggio, o tempo ancora più prezioso guadagnato per la lettura?

    Comunque la pensiate, guardatevi intorno: nel nostro vagone, nello scompartimento dove siete seduti quante persone leggono, quante sono invece al telefono, quante chiacchierano col vicino o coi vicini di posto? Spero davvero che da questo post nasca un dibattito con voi, perché il tema di oggi è forse il più importante tra quelli che trattiamo nel nostro programma. Leggi tutto…

  • Mentre si aspettano i provvedimenti del nuovo governo Monti, tutti ci chiediamo: ce la faranno i professori a far ripartire il sistema-paese?

    La domanda necessita di risposta urgente, soprattutto per le imprese medio-piccole, che sono ancora la spina dorsale dell’economia italiana.

    Di cosa hanno bisogno?

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