Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Avete presente quel vostro amico – esperto di tutto – che vi dice: io il pesce lo compro da un fornitore di fiducia…Ecco, credo che abbia ragione. Perché tra gli alimenti freschi il pesce è il più difficile da garantire. E conta poco la vostra esperienza nel valutare l’occhio vivo, le scaglie luminose, o le branchie rosse. Perché esistono polverine miracolose in grado di far mantenere un aspetto giovanile ai gamberi non più freschi, e sostanze che lucidano il tonno a tranci. Quando non arrivano prima i carabinieri dei Nas a sequestrare il pescato che profuma di ammoniaca, c’è il rischio di un’intossicazione o di una  grave allergia.

    Nella migliore delle ipotesi, la frode alimentare può consistere nel travestimento del pesce di fiume – leggi Pangasio – da Cernia, pregiato pesce pescato in mare. Voi pagate ventidue euro al chilo, invece di otto, e chi ci guadagna? Il venditore disonesto. Tra le poche difese del consumatore, che si aggira tra i banchi del mercato, c’è l’etichetta. Deve essere sempre indicata la zona Fao di provenienza. Il pescato del Mediterraneo è marchiato col numero 37.

    Ma la maggior parte del pesce consumato in Italia viene dall’estero, perché il mare nostro non è più in grado di coprire la richiesta, e anche a causa dei costi, inferiori se il prodotto arriva dall’oceano.

    Come ci difendiamo, allora? Scegliamo in base alle etichette più chiare il banco del mercato, e poi stabiliamo un rapporto di fiducia col venditore. Meglio pesci interi di mare – hanno maggiori proprietà di quelli di fiume. I filetti freschi confezionati sono più difficili da distinguere. Meglio il pesce azzurro, sgombri, alici, sardine. Qualche volta anche il tonno sott’olio, a patto di sapere che c’è del sale aggiunto, e quindi non tutti possono mangiarlo. E poi, al ristorante, non accontentatevi di menu poco chiari, e con quegli strani asterischi, che rimandano a scritte piccolissime su piatti a base di  pesci congelati.

    Insomma, date ascolto a quel vostro amico saputello. Meglio conoscere chi ci vende il pesce fresco, per evitare mal di pancia.

    Comments

    comments

  • Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.
  • Twitter

  • RSS

  • YouTube

  • Facebook

  • Podcast

  • Sondaggi

Calendario