Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Le persone nate in Italia non sono tutte uguali, non hanno tutte gli stessi diritti. Ci sono alunni iscritti nelle nostre scuole, bambini nati nel nostro paese da genitori stranieri, che non possono nemmeno sperare di diventare cittadini italiani fino a quando non avranno compiuto il diciottesimo anno di età. A quel punto dovranno fare domanda, e se saranno in grado di dimostrare di aver soggiornato in Italia ininterrottamente e legalmente durante tutta la loro infanzia e adolescenza, allora potranno sperare di diventare quello che già sono: italiani. Questi bambini sono considerati meno uguali dei nostri figli e nipoti, ad esempio non possono partecipare alle gite scolastiche all’estero perché sono privi di passaporto italiano. Se, una volta cresciuti, vorranno studiare o lavorare nei paesi europei, avranno bisogno di un visto, nonostante l’Italia aderisca alla libera circolazione garantita dal trattato di Schengen. Leggi tutto…

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