Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Quanti conti avete da pagare questo mese? Bollette, scadenze di rate del mutuo, oppure l’affitto? Poi c’è da fare la spesa, mettere benzina nell’auto… Insomma, ogni mese il vostro personale bilancio registra una serie di uscite. Già, e le entrate? Magari lavorate, e allora lo stipendio aiuta a compensare le spese. Ma se da un momento all’altro perdete il lavoro, allora niente più soldi.

    Se poi avete più di cinquant’anni, spesso la vostra disoccupazione non viene compensata da alcuna forma di sostegno o sussidio, e vi accorgete nel giro di poche settimane di essere diventati invisibili. Nessuno legge il vostro curriculum,  l’esperienza non vale più niente, al massimo riuscite a mettere insieme qualche decina di euro – magari al nero, e siete costretti ad accettare lavori poco dignitosi ed estremamente discontinui.

    E i conti? Quelli continuano ad arrivare, non c’è una moratoria che sospende mutui o bollette in caso di disoccupazione. I conti si accumulano, mentre voi entrate in una zona grigia, grigia come il colore dei capelli di quanti perdono il lavoro dopo i cinquanta.

    Nessuno ancora se ne occupa, il Ministero del Lavoro sta studiando un progetto basato sulle esperienze di altri paesi europei, ma nel frattempo? Ora che la crisi morde c’è qualcosa che si possa fare subito? Le vie di uscita sono poche, e quelle poche sono sconosciute, perché non sono adeguatamente pubblicizzate. Ci sono però associazioni che indirizzano chi ha perso un lavoro ed ha già una lunga esperienza professionale.

    Il rischio è di rimanere disorientati, fino a scivolare nella disperazione. Ci vuole molta pazienza per districarsi tra le offerte dedicate. Provare per credere: se digitate su un qualsiasi motore di ricerca “lavoro over 50” si apre un elenco di siti specializzati. Meglio rivolgersi alle associazioni che vi mettono a disposizione anche i loro centri di orientamento. E poi, il sostegno reciproco è fondamentale. Quindi scriveteci, se avete qualcosa da aggiungere, o volete condividere la vostra storia.

  • 2 Commenti

    WP_Modern_Notepad
    • Gentili signori,
      ho avuto modo di ascoltare la trasmissione Fuori TG del 24 febbraio che aveva come tema “la disoccupazione Over 50 in età matura”.
      Siamo dell’Associazione Lavoro Over 40, che si occupa del problema di ricollocazione dei lavoratori Over 40 espulsi dal mondo del lavoro con difficoltà di reinserimento. Da oltre 9 anni ci battiamo per sensibilizzare le istituzioni sul problema, ma soprattutto cerchiamo di sviluppare azioni di sostegno alle persone proprio per aiutarle a superare la depressione e cerchiamo di progettare insieme delle soluzioni progettuali per il loro reinserimento, cercando anche la collaborazione, quando è possibile con le associazioni di categoria.
      Insieme ad ATDAL siamo le due più grosse associazioni che si occupano del problema e che si battono, sebbene con diverse direzioni, per portare alla ribalta la tematica della criticità lavorativa.
      Passerini ci conosce molto bene ed ha tratto informazioni anche dalle nostre elaborazioni statistiche (i dati li possiamo fornire). In Italia tra disoccupati e scoraggiati ci sono circa 1,5 milioni di persone (quindi circa 1,5 milioni di famiglie): un città grande come Roma che cresce annualmente di circa 15.000 persone.
      Soprattutto preme fare una grave considerazione che spesso viene trascurata. Si parla di disoccupazione giovanile al 30% tra i 15-24 anni. Se si valutano i valori assoluti (cioè le persone in carne ed ossa) ci si accorge che la disoccupazione in età matura è superiore a quella giovanile (e lo possiamo dimostrare con dati alla mano), con la aggravante che si tratta generalmente di padri di famiglia che sostengono i giovani nel loro primo approccio al lavoro e a volte anche gli anziani genitori., Quindi socialmente grave. Ha detto bene Bortolussi che il problema è confusamente noto, ma soprattutto non si sono affrontati i rimedi.

      Sul tema abbiamo anche protestato presso il Ministro Fornero e per conoscenza ai maggiori partiti lamentando il sostegno ai giovani e non agli Over 50. Nessuno ha risposto tranne il Presidente della Camera che ha portato la nostra protesta alla Commissione Lavoro della Camera. Ben poca cosa!!!. Potete trovare la lettera sul sito http://www.lavoro-over40.it alla voce NEWS

      Saremmo lieti di poter riprendere il tema e dare anche il nostro contributi.

      Giuseppe Zaffarano
      Presidente Associazione Lavoro Over 40

    • gentile redazione,
      siamo in tanti senza lavoro a questa età!
      Vi porto il mio caso: a 48 anni licenziata perché manager donna e non
      “signora sì” – 31 anni di esperienza e tre lingue conosciute
      Mai avuto diritto alla disoccupazione (non ho mai capito il motivo…)
      Trovato un lavoro durato un anno, poi più nulla
      Quest’anno raggiungo 58 anni
      Le mie fortune:
      sono single
      ho casa di proprietà
      ho potuto risparmiare quando lavoravo
      ho vinto i due primi gradi di giudizio contro il mio datore di lavoro (anche se dopo 10 anni ho ancora il giudizio della Cassazione, chissà quando!)
      Sto vivendo dei miei risparmi.
      Avevo fatto i miei conti per arrivare alla pensione e ora si allontana
      al 2017 = 63 anni (speriamo!)
      Mi ritengo fortunata per potermi mantenere + che dignitosamente e di
      essere in salute
      auguri a tutti gli over 50: tenete duro!

    Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.
  • Twitter

  • RSS

  • YouTube

  • Facebook

  • Podcast

  • Sondaggi

Calendario