Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Una buona colazione non si nega a nessuno. Tra l’altro non è un pasto costoso, e ci gratifica anche in tempo di crisi. Avrete già capito che su questo tema sono un po’ di parte, e voi? Quanto tempo dedicate alla prima colazione? Siete convinti come me che sia il pasto più importante della giornata, il più soddisfacente e anche il più divertente? C’è un aspetto di appagamento psicologico nel rito del mattino, e anche se il tempo a disposizione è poco, una buona colazione può cambiarci la giornata. Ora, lo so che è difficile mettere insieme la gioia del palato e le regole di una vita sana, ma voglio provarci lo stesso, evitando ogni forma di integralismo. E ci provo con l’aiuto della nutrizionista dell’Istituto dei Tumori di Milano, Anna Villarini.

    Tanto per cominciare, varietà nella scelta. Non è detto che tutte le mattine dobbiamo mangiare le stesse cose. Il latte fa bene o male? Nella quotidianità può creare problemi alle persone intolleranti  al lattosio: può causare coliti, e le infiammazioni intestinali sono sempre dannose. Il latte va bene per i bambini, dato che è il loro alimento esclusivo, ma quando si cresce e l’alimentazione diventa più ricca, meglio variare. E il calcio, direte voi? Il calcio assorbito attraverso le proteine vegetali e anche dalle acque ricche di calcio è preferibile rispetto a quello da proteine animali, come latte e formaggi. Se avete problemi di osteoporosi o volete prevenirla, il calcio da solo non basta, ci vuole l’attività fisica all’aria aperta per aiutare i muscoli e le ossa.

    Se proprio avete voglia di qualcosa di bianco, va bene lo yogurt ma preferite quello puro, con carica batterica alta, che aiuta l’intestino. Allora, che cosa si mangia di buono a colazione? La frutta secca e i semi di lino, se volete, contengono sali minerali e omega 3, un succo di limone spremuto che aiuta il metabolismo, anche una spremuta d’arancia…Se avvertite un senso di acidità, che è un fatto soggettivo, magari rinunciate a mangiare frutta a colazione e rinviatela a metà mattina o metà pomeriggio. Ma non saltate la colazione, perché i tre pasti al giorno – anche cinque – aiutano il metabolismo.

    E i biscotti, i prodotti da forno? E’ difficile trovare quelli fatti senza grassi idrogenati e con le farine giuste… meglio una fetta di buon pane e marmellata, pane integrale e marmellata senza zuccheri aggiunti, naturalmente… a proposito, i succhi di frutta rientrano tra le bevande zuccherate sconsigliate dal Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro. Pensate ad esempio al menu proposto sotto forma di menu scontato in autogrill a quelli che viaggiano: cappuccino e brioche con succo o spremuta – ma da dove arrivano le arance? – e ora pensate: se lo mangiassero tutti i giorni tutti i viaggiatori? Perché questo è il punto. I danni si vedono a lungo termine.

    Ecco, mi sembra già di sentire gli affezionati del bar: che fine hanno fatto cornetto e cappuccino? Premesso che la colazione è una festa…ed è anche il pasto in cui metabolizziamo meglio gli zuccheri, meglio non passare dal bar tutti i giorni a prendere un caffellatte – che è un alimento di difficile digestione e può anche generare sonnolenza. I cornetti poi sono troppo ricchi di burro, quindi concediamoci un giorno solo di festa a settimana: latte caffè e cornetto la domenica!

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