Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Rompere il silenzio, sfidare il codice segreto di una famiglia. E’ la via dolorosa che devono percorrere le vittime di violenza, se vogliono salvarsi e se riescono a trovare la forza per farlo. Un dato ricorre nella storia di donne adulte che subiscono violenza da mariti o fidanzati. Molte di loro hanno già incontrato il dolore da bambine. Sono state abusate da qualcuno che diceva di amarle, a volte da uno zio, da un “amico di famiglia”, più spesso dal loro papà.

    Se l’uomo che ti insegna l’amore diventa quello che si approfitta di te, come fai ad affrontare la vita, a credere negli altri, a stabilire un rapporto vero e a metterti con fiducia nelle mani di qualcuno una volta che sei diventata grande?

    Leggi tutto…

  • Le energie rinnovabili: in un certo senso si può dire che sono di famiglia per tutti noi, perché le finanziamo con una quota delle nostre bollette. Che cosa ne è stato di questi soldi, cosa ne hanno fatto le aziende che producono e distribuiscono energia? Se volete una risposta, fatevi un giro in autostrada: vedrete pannelli solari installati su terreni agricoli, uno scenario sempre più comune nel nostro paese, dove quindicimila ettari sono ricoperti da impianti per la produzione di energia rinnovabile. Leggi tutto…

  • Le nostre vite sociali cominciano da lì. Ci avete pensato? C’è la famiglia, che vive con voi nello stesso appartamento, ma appena uscite da casa,  se solo mettete il piede sul pianerottolo correte il rischio di imbattervi nel dirimpettaio. Scendere le scale, poi, vi espone ad altri imprevisti: ad ogni piano potreste trovare qualcuno che conoscete poco, ma che ha qualcosa in comune con voi. Vi dividete le  scale, l’ascensore, l’atrio, il portone, il vano garage se nel vostro condominio ce n’è uno.

    I regolamenti condominiali le definiscono zone comuni, sono di tutti, ma l’impressione è che nei confronti degli spazi in condominio molti italiani abbiano lo stesso sentimento che hanno nei confronti della pubblica via. Quello che è in comune diventa terra di nessuno. Leggi tutto…

  • Che effetto avranno sulla vita dei cittadini le nuove regole sulle farmacie? Quattromila seicento aperture in più, posti di lavoro per giovani laureati, concorsi aperti anche ai titolari di parafarmacie. Meglio, no? C’è una novità che può incidere direttamente sulla spesa sostenuta dai pazienti-consumatori – ed è la possibilità di comprare solo la quantità necessaria del farmaco prescritto. Il medico di famiglia scriverà il numero di dosi da assumere, e quelle saranno le dosi vendute dal farmacista dietro presentazione della ricetta… ecco tutto. Ma, aspettate: non sarà da subito. Prima ci vuole una decisione ufficiale dell’Agenzia Italiana del Farmaco che identifichi le confezioni ottimali in modo da evitare gli sprechi. E possiamo arrivare fino a dicembre. Leggi tutto…

  • Non è soltanto la corruzione. A rovinare l’Italia sono gli sprechi, quelli dei fondi pubblici che si disperdono come acqua appena lo Stato o l’Unione Europea aprono i rubinetti.

    Perché ci sono tutte queste perdite nel nostro sistema di finanziamenti, e quanto ne subiamo i danni noi cittadini? In tema di sanità, ve ne sarete già accorti da soli, ogni volta che prenotate un’analisi urgente. Ci sono alcune regioni, come la Calabria, dove le liste d’attesa sono lunghe mesi, a volte si aspetta anche un anno, e il costo per il sistema sanitario di ogni singola prestazione – tac, intervento chirurgico – è il doppio di quanto si dovrebbe pagare, cioè del suo effettivo valore. Eppure si spendono milioni di euro per apparecchiature elettromedicali che restano abbandonate nei nuovi reparti  – mai aperti, perché non si trovano i soldi per poterli gestire. Leggi tutto…

  • Tra le cose che più si conoscono di noi nel mondo la pizza è sicuramente al primo posto. E’ il piatto tradizionale esportato dagli emigranti napoletani che alla fine dell’ottocento sbarcarono a Ellis Island, la porta di ingresso negli Stati Uniti.

    Oggi la pizza è diffusa in tutto il mondo, ma la nostra, quella tradizionale napoletana, non è protetta da alcun disciplinare internazionale. O meglio, l’Europa ci ha concesso il marchio di Specialità Tradizionale Garantita, il che vuol dire tutto e niente, nel senso che gli ingredienti per fare la pizza ognuno se li aggiusta come vuole. Leggi tutto…

  • Come si trova lavoro oggi? Bella domanda, direte voi, visto che tra i giovani la disoccupazione è al 31%, vuol dire che riguarda un terzo di quanti si affacciano al mercato del lavoro, magari per la prima volta dopo gli studi.

    Se vai al centro per l’impiego trovi affissi annunci che portano la data di un anno fa, e ti accorgi che i contatti tra questi uffici e le aziende sono minimi, quindi è molto difficile essere indirizzati, al limite anche solo orientati nella ricerca. Allora? Si può mettere il curriculum su internet, tanti lo fanno: si iscrivono ai social network specializzati, e aggiornano continuamente il proprio profilo aggiungendo le nuove competenze, i master, i corsi di studio all’estero… Serve? A volte si trova lavoro anche così, ma è difficile che il capo del personale di un’azienda che cerca personale si accontenti di un profilo on line. In genere ti vogliono incontrare, ed è sempre meglio essere presentati da qualcun altro. Insomma finisce che si deve ricorrere alla solita segnalazione, quando si riesce a trovare un contatto giusto. Leggi tutto…

  • Sono in aumento. I furti nei nostri appartamenti e quelli nelle villette più isolate. E’ presto per dire che la crisi economica sia tra le cause di questo aumento, ci vogliono periodi lunghi per analizzare le tendenze. Di solito i ladri entrano in casa quando la trovano vuota, e le case restano vuote per molte ore. La passiamo quasi tutta fuori, la nostra giornata frenetica, correndo da una parte all’altra.

    Ma c’è qualcosa che possiamo fare per difenderci, e in parte lo facciamo già. Abbiamo la porta blindata, in qualche caso anche gli infissi rinforzati, e chi pensa di doversi proteggere ulteriormente – non sono però una maggioranza, almeno tra i nostri telespettatori – monta un antifurto, che può costare tre-quattromila euro. Ma che cosa succede se quello si mette a suonare a vuoto magari quando noi siamo in vacanza? Leggi tutto…

  • “Pronto soccorso che scoppia, pazienti costretti per giorni a rimanere in barella…” le cronache delle ultime settimane sono piene di casi limite ambientati nei reparti di medicina d’urgenza dei nostri ospedali. Che cosa sta succedendo?

    Succede che i tagli di finanziamenti al settore sanità si sono tradotti in una razionalizzazione dei posti letto, o meglio nella riduzione delle capacità di accoglienza dei nostri ospedali…45mila sono i letti “persi” in una decina d’anni. C’era scelta? Diciamo che c’era una necessità di contenere i costi, e c’era una filosofia per giustificare i tagli, insomma una riforma generale del sistema sanitario basata sull’introduzione di nuove tecnologie in corsia.

    Leggi tutto…

  • Quella che noi chiamiamo rosa, anche chiamata con un altro nome avrebbe lo stesso odore soave; ma quelli che chiamiamo rifiuti tossici non cambiano odore se li chiamiamo cascami e scarti della lavorazione. Eppure, uno dei sistemi di smaltimento illegale dei rifiuti funziona proprio così. Si cambia identità alla spazzatura, si falsifica la bolla di accompagnamento, e i materiali che dovrebbero essere separati dai veleni e bonificati tra mille precauzioni finiscono magari a bordo di qualche container diretto in Cina. E poi?

    A parte l’illegalità della procedura di smaltimento, c’è il problema che tutto ritorna da noi, in forme diverse. La plastica dei teli usati in agricoltura, contaminata dai pesticidi, viene convogliata nelle fabbriche clandestine dell’Estremo Oriente, dove la lavorano fino a trasformarla in plastica nuova “al veleno”, e può servire a fabbricare prodotti che noi importiamo a basso costo. Può anche diventare un giocattolo per i nostri bambini. Leggi tutto…

  • Twitter

  • RSS

  • YouTube

  • Facebook

  • Podcast

  • Sondaggi

Calendario