Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Si calcola che nel 2020 la probabilità di sviluppare allergie da pollini riguarderà il 50% dei nuovi nati. Sembra una metafora dei nostri tempi. In casa siamo tutti attenti alla pulizia, ci disinfettiamo le mani con i gel antibatterici, spruzziamo gli antiacari, poi però usciamo e veniamo investiti da un’ondata di polveri sottili e agenti inquinanti che trasportano nei nostri polmoni anche virus e batteri, e soprattutto pollini  allergenici.

    Se a questo quadro aggiungiamo anche i cambiamenti climatici che allungano i periodi di fioritura delle piante, capiamo perché un soggetto allergico si può trascinare le infiammazioni alle vie respiratore, con corredo di starnuti e tosse, per una buona metà dell’anno. Esistono soluzioni? Leggi tutto…

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