Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Cibo spazzatura. Adesso l’espressione va tanto di moda, ma sono decine di anni che mangiamo merendine, snack dolci o salati, beviamo succhi di frutta e spalmiamo creme alla nocciola, chiudendo con un sorso di qualche bevanda gassata, magari perché pensiamo che aiuti la digestione.

    Ecco, parliamone, e non solo perché il Governo ha varato un piano contro l’obesità, e prevede di tassare il cibo che causa danni alla salute. E’ un inizio, anche se i produttori di questi alimenti hanno due anni di tempo per “ridurre” – non eliminare – la quantità di grassi e zuccheri contenuti nei loro prodotti. Una linea morbida, se paragonata a quella statunitense, che ha vietato nelle mense scolastiche tutti i preparati – pasta, pane e lieviti – a base di cereali raffinati, sostituendoli con cereali integrali. Anche perché l’obesità è un costo sociale e sanitario in aumento.

    Se si arriva a simili provvedimenti è segno che qualcosa comincia a cambiare. Questo succede probabilmente perché se ne parla di più, anche se non abbastanza. Ad esempio, perché si dice junk food, cibo spazzatura? Perché è trattato come tale dal nostro organismo, che di fatto lo scarta, dato che non fornisce alcun nutrimento, ma provoca solo danni alle cellule.

    Il concetto si può estendere anche ad alcuni alimenti “light”. Ad esempio: se non contengono zucchero, con che cosa lo hanno sostituito? Con aspartame? O con altro dolcificante? Se poi scegliete di bere una lattina di bevanda gassata non light sappiate che contiene circa quaranta grammi di zucchero, l’equivalente di dieci zollette. Ecco, siete sicuri che vi toglierà la sete? Non è meglio bere un bicchiere d’acqua, un tè o una spremuta di frutta fresca?

    Il bambino fa i capricci perché vuole la merendina. Avete provato con pane e marmellata o anche pane e olio? Tornare alla semplicità del gusto, questa è la risposta. E’ più salutare e fa risparmiare. Per cominciare bisogna imparare a riscoprire i sapori, quello del pane vero – non scongelato e poi ri-cotto – quello dell’olio buono, quello della marmellata artigianale senza zuccheri aggiunti – basta quello della frutta.

    Pensate che sia troppo? Che una rivoluzione delle abitudini alimentari sia insostenibile? Non preoccupatevi, ne riparleremo.

  • 2 Commenti

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    • mdemedici scrive:

      Cara Agata,
      all’Istituto dei Tumori di Milano si tengono dei corsi di “cucina clandestina” che servono ad educare anche i bambini alla corretta alimentazione. Il Prof. Franco Berrino consiglia di scrivere all’indirizzo infocucinaclandestina.it. per avere consigli su una corretta alimentazione dei bambini.
      Grazie, e continui a seguirci!
      Maria Rosaria

    • Ho visto la puntata ieri che è stata molto interessante; c’era un ospite della lega tumori che ha fatto riferimento ad un sito dove trovare ricette per bambini senza alimenti spazzatura; potreste dirmi quale è?

      Grazie

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