Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • E così arriva l’Imu, una nuova-vecchia tassa sul patrimonio immobiliare, che si calcolerà in base al valore catastale del bene, ma rivalutato del 5%, e poi ci sono di mezzo altri coefficienti nazionali e comunali, perché il gettito di questa tassa dovrà finire in parte nelle casse dell’erario e in parte in quelle degli enti locali. Non solo. Esistono differenze nell’aliquota della prima e della seconda casa di proprietà.

    Sono sicura che mentre leggete queste poche righe state pensando a Totò, che direbbe: “e io pago!”. D’altra parte c’era da aspettarselo. Leggi tutto…

  • Una bevanda popolare, che si vende a prezzi popolari, entro i cinque euro al boccale, e si beve per strada, prima di cena, tra ragazzi, o a fine serata, quando si vuole tirar tardi e non si ha voglia di tornare a casa. Questo era la birra, questo è ancora, per molti.

    Nel frattempo però la birra è diventata anche qualcos’altro. Una ricerca di sapori sconosciuti, una serie di esperimenti e contaminazioni tra tradizione e profumi, suggestioni dei territori italiani. Nel paese dove il vino è la bevanda che racconta le regioni e fin le singole particelle di terroir, ora anche la birra si affina grazie al moltiplicarsi di artigiani e mastri birrai. Leggi tutto…

  • Quella buona ce l’avete in casa. Basta aprire il rubinetto. Poi, certo, se non vi piace, allora siete liberi di comprare la minerale…ma sappiate che già vi arriva a domicilio tutto quello di cui avete bisogno, sempre che abbiate l’acqua potabile e non siate residenti in uno di quei comuni all’arsenico – una condizione che riguarda però solo l’1,7% del territorio nazionale…

    Fatti salvi casi particolari, e patologie per le quali è il medico a richiedere una speciale acqua “a basso residuo fisso”, bevete tranquillamente almeno un litro e mezzo o due di acqua del rubinetto al giorno, e non ve ne pentirete… Leggi tutto…

  • Può essere un modo per combattere la crisi, per mangiare in modo più sano e sicuro, ma anche uno strumento di meditazione, un allenamento a vivere sempre nel proprio presente. Fioriscono gli orti nelle nostre città, quelli che piantiamo sui nostri balconi, su terrazzi – averceli! – o nei giardini privati, ma ci sono anche spazi pubblici che i comuni cedono in convenzione. Siamo tornati alla terra, si può dire. Leggi tutto…

  • Le regole nascono per favorire la convivenza civile. Ma quando la loro applicazione è inefficace possono diventare causa di disagi, fino al paradosso di tradire il motivo stesso per il quale sono state scritte. Prendiamo ad esempio le invalidità civili, causate da malattie acute o croniche. Nei casi gravi possono dare diritto al riconoscimento di una pensione, e di un’eventuale indennità di accompagnamento se l’invalido è totalmente inabile a causa di minorazioni fisiche o psichiche. La legge stabilisce una serie di agevolazioni – collocamento obbligatorio, presidi sanitari gratuiti, esenzione dal ticket – che variano a seconda delle condizioni di disabilità.

    Per avere il riconoscimento di questi sacrosanti diritti si fa domanda all’Inps, l’Istituto chiede una serie di documenti che dimostrino la condizione di invalidità, e poi eroga la pensione. Di più, da qualche tempo tutti gli incartamenti sono – dovrebbero essere – disponibili in automatico, grazie all’informatizzazione del sistema. In realtà le storture sussistono. E si declinano sempre a scapito degli invalidi. Sia che parliamo di truffe, sia che ci concentriamo sull’inefficienza del sistema, sono sempre loro a farne le spese. Leggi tutto…

  • Non c’è traffico, avete notato? I mezzi pubblici sono più affollati, avete notato? Che sta succedendo? Semplicemente c’è la crisi economica e il prezzo dei carburanti continua a crescere, anche se i consumi diminuiscono. Magari non saranno proprio un 20% in meno quelli degli ultimi due mesi, come è uscito su alcuni giornali – è stata anche la neve di febbraio a costringerci all’immobilità – ma insomma, si compra meno benzina.

    Che il prezzo non possa scendere lo sappiamo da tempo, ci sono sempre ragioni molto più alte di noi – e sono in parte misteriose – per cui siamo di fronte ad un bene che può anche aumentare di prezzo quando la domanda scende. Ci sono le tasse e gli interessi delle compagnie petrolifere, e poi siamo noi europei a consumare meno carburanti, mentre i cinesi hanno immatricolato 14 milioni di auto in un anno. Leggi tutto…

  • I dati sull’occupazione sono sotto i nostri occhi, e sono terribili. Un giovane su tre sta a casa, non lavora e non studia. Non ha alcuna certezza riguardo al futuro. La domanda è: questa riforma del mercato del lavoro, così come viene anticipata dai documenti provvisori noti fino a questo momento, aiuterà i giovani a riguadagnare posizioni?

    Il Governo punta a creare occupazione e a ridurre il precariato, a far venire alla luce tutte quelle posizioni ricattatorie – che oggi abbondano – in cui il lavoratore viene assunto formalmente “a progetto” o come professionista dotato di partita Iva, e invece di fatto si deve comportare come un dipendente in rapporto di lavoro subordinato, a tutti gli effetti. Leggi tutto…

  • Comprare farmaci online è vietato dalla legge italiana, eppure il commercio in rete è fiorente. Un italiano su tre si crede abbastanza furbo da riuscire ad evitare i pericoli che avventurarsi su internet a caccia di medicine comporta. Chi compra in rete? Sono per la maggior parte persone consapevoli di agire al di fuori della legge. Cercano farmaci proibiti, o che richiedono in Italia la presentazione di ricetta medica. Pensate che solo l’1% delle farmacie online – sono 40mila – rispetta i limiti di legge. Quindi può capitare – ed è raro – che vi chiedano la ricetta, ma difficilmente si tirano indietro se non la presentate al momento di concludere l’acquisto. Leggi tutto…

  • Twitter

  • RSS

  • YouTube

  • Facebook

  • Podcast

  • Sondaggi

Calendario