Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Autunno, cadono le foglie  e arrivano i conguagli. Avete fatto caso che se siete in credito verso l’azienda erogatrice di energia, allora i tempi si fanno incredibilmente più lunghi? Se poi avete una contestazione, non parliamone neppure…

    A proposito, vi siete ricordati di leggere il gas? Nel vero senso della parola, intendo. Sapete che le bollette del gas hanno una riga, persa tra le mille della prima pagina, dove si consiglia di telefonare pochi giorni prima dell’emissione della fattura successiva e comunicare l’autolettura.

    Ecco, però, nelle nuove bollette che orgogliosamente si autodefiniscono trasparenti, a volte questa indicazione viene trascurata. L’azienda che eroga il gas giura – tramite call center, naturalmente – che si tratta solo di un disguido della prima fattura del nuovo corso, noi aspettiamo di vedere quale impaginazione avranno le prossime bollette. Perché abbandonarsi a giudizi affrettati? Intanto l’Autorità per l’Energia stabilisce una data ultima per l’aggiornamento dei contatori del gas. Entro il 2018 si dovranno installare nuovi misuratori, e quelli elettronici dovranno essere almeno il 60% del totale.

    Nel frattempo, anche laddove i contatori di nuova generazione siano già stati installati, spesso il consumo continua a essere presunto, e a nulla vale migliorare la propria media di risparmio, perché di mezzo c’è anche l’esternalizzazione del servizio di lettura. Insomma, rassegnatevi, vi arriverà un conguaglio.

    Se invece siete degli irriducibili ottimisti, provate a farvi un giro – io l’ho fatto in pieno agosto, non oso immaginare quello che si può trovare di questi tempi – allo sportello clienti di una grande azienda di energia. A parte il tempo di attesa, di alcune ore, una volta arrivati allo sportello trovate un impiegato che non può darvi una risposta, anzi vi spiega che l’unica cosa da fare è un ricorso scritto. Se ancora non vi siete scoraggiati, e scrivete le vostre ragioni a chi di dovere, entro un paio di mesi vi risponderanno che, alla luce delle verifiche effettuate, a loro risulta di avere incassato solo il dovuto. Se volete recuperare i soldi  non vi resta che fare causa, e i tempi della giustizia civile li conosciamo….

    Per completezza di informazione, e se vi può consolare, sappiate che l’Antitrust ha protestato ufficialmente contro l’abuso della logica dei consumi presunti già da tempo…

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