Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Meno Irpef e più Iva, o meno Iva e più Irpef, questo è il dilemma…

    Il Governo ha varato la legge di stabilità, e ha introdotto il taglio di un punto per due scaglioni delle aliquote Irpef, finanziandolo con l’aumento di un punto dell’Iva, su alcuni consumi.

    Volete qualche esempio? Metano da riscaldamento e carburante, elettricità, visite mediche, medicinali, carni, acqua minerale, e caffè, elettrodomestici e computer, telefonini…I consumatori già calcolano il danno sulle loro tasche di simili provvedimenti, che si aggiungono alla raffica di aumenti nelle tariffe di trasporto pubblico, carburanti, energia… L’effetto sul sistema economico è garantito, perché aumenteranno ulteriormente anche i prezzi delle merci che viaggiano su gomma, e in Italia sono tante.

    Un provvedimento un po’ troppo generale, forse doveva essere più mirato. Mentre i partiti discutono con il Presidente del Consiglio per trattare una modifica a saldi invariati, ogni capofamiglia si preoccupa di mantenere invariati i saldi del proprio conto corrente, ed è oggettivamente difficile….

    Il fatto è che il prossimo anno pagheremo più tasse, tanto è vero che nelle casse dello Stato entreranno circa due miliardi di euro in più rispetto a quest’anno. Questo era l’obiettivo della manovra, e questo al momento è l’effetto previsto.

    Ora, la legge di stabilità verrà modificata fino all’ultimo. D’altra parte l’evasione fiscale è ancora alta, e lo Stato colpisce dove sa che certamente incasserà, quindi prima le entrate sicure, quelle da lavoro dipendente, pensioni e consumi, un taglio di detrazioni e deduzioni su alcune spese, poi il resto mancia. Si fa per dire…

    La vita non ci cambierà poi tanto? Sicuramente tutti sapremo di avere meno soldi in tasca, ma pensate a come staranno quegli otto milioni che non arrivano alla più bassa aliquota Irpef, gli incapienti, che non devono pagare imposte sul reddito. Anche loro avranno bisogno di comprare qualcosa, e spenderanno di più per l’aumento dell’Iva. Certo, non si possono aiutare i poveri con la politica fiscale, ci vogliono misure di welfare, più interventi di stato sociale. Appunto.

  • 2 Commenti

    WP_Modern_Notepad
    • Francesco Castiglia scrive:

      E vero che il governo Monti ci sta tartassando: sbaglia forse si, forse no, Si perchè doveva sin dal primo giorno fare un decreto di ridurre i politici del senato,della camera, delle regioni,provincie e comuni del 40×100%.i stipendi di questi signori non devano superare i 6000.00 euro mensili, niente auto blu per nessuno. solo qualche eccezioni. niente extra? abolire le province.riformare tutti i settori che non producano.è chiedere la fiducia a questo decreto.,se non veniva approvato tutti a casa.se il parlamento l’approvava iniziava a mettere le tasse che credeva indispensabile. e i cittadini non avevano un bel niente da reclamare.Mi consolo che lei presidente Monti ha dato fiducia al mondo. Grazio per questo.

    • UNA VERA VERGOGNA,UNA CONTINUA PRESA IN GIRO DA PARTE DEL GOVERNO CHE COME DA TANTO TEMPO A QUESTA PARTE UMILIA E DERIDE IL CETO MEDIO BASSO A FAVORE DEI PIU AGEVOLATI CETI ALTI,CON DELLE MISURE CHE ALTRO NON SONO CHE AUMENTI IN TUTTI I SETTORI DI CONSUMO,POVERI NOI CHE SIAMO COSTRETTI A SUBIRE IN SILENZIO….

    Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.
  • Twitter

  • RSS

  • YouTube

  • Facebook

  • Podcast

  • Sondaggi

Calendario