Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Vi ricordate com’era il vostro Natale 2011? C’era il presepe, o l’albero? Avevate ricevuto la tredicesima, oppure no? Quanti soldi avevate in tasca, da spendere in regali, magari anche in beneficenza, o per preparare una cena speciale in famiglia? Insomma, come andava la vita un anno fa?

    Una cosa è certa: sicuramente non dovevate affrontare una scadenza, che invece quest’anno arriverà esattamente a una settimana dal Natale: l’Imu, la tassa su case, fabbricati e terreni, che piomba con la rata di saldo il 17 dicembre prossimo, aumentata dai vari comuni in base alle nuove esigenze di bilancio locale e anche statale, perché pure quello pesa, e, come diceva il Principe De Curtis, è la somma che fa il totale.

    Già, ma a proposito di conti, a cosa dobbiamo guardare per non sbagliare il calcolo del saldo Imu? Una volta controllata la rendita catastale c’è da verificare la nuova aliquota applicata, attraverso i siti internet dei comuni dove si trova l’immobile in questione. Ci sono varie detrazioni, anche in base al numero dei familiari. Secondo problema: non si paga l’Imu solo al comune, ma su tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale una quota va anche allo Stato. Si deve quindi ricalcolare la tassa dovuta per tutto il 2012, in base ad aliquota e detrazioni, poi sottrarre quanto già versato in acconto…ed eccola lì, la somma che fa il totale!

    Ora, da questo discorso generale restano fuori tutti i casi particolari, di appartamenti che abbiano subito variazioni di requisiti nel corso dell’anno… ecco, le questioni singole, proviamo ad affrontarle nella nostra video chat, e poi, come si dice in questi casi, restiamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

  • 2 Commenti

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    • mdemedici scrive:

      Grazie a lei, per la lucidità del suo racconto, signora Palmira, le cose si fanno complicate, ha ragione…
      Continui a seguirci. Alla prossima!

    • Palmira Nicolardi scrive:

      IMU: Sono vedova e proprietaria al 75% della casa dove abito e pago l’IMU come prima casa per il 75%; per il restante 25% la proprietaria è mia figlia che
      paga l’IMU per il 25% come seconda casa. Idem per la casa dove abita mia figlia. Siamo comproprietarie per il 50% e quindi io pago IMU per il 50% come seconda casa, mentre mia figlia paga l’IMU per il 50% come prima casa. Con la precedente ICI si pagava secondo il domicilio di ciascuno. Io pagavo per il 100% come prima casa e mia figlia idem per la casa dove abita. Pensate ai conti complicati da fare per l’imu? Il tutto per quote di proprietà da regolare successione alla morte di mio marito. Grazie della chiarezza delle vostre trasmissioni

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