Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Un tempo si mangiavano fagioli perché non c’erano i soldi per comprare la carne, oggi si mangiano fagioli perché si è scoperto che per la salute sono meglio della carne… se ci pensate non è cambiato molto nelle nostre abitudini alimentari, è cambiata la consapevolezza. Ma non montiamoci la testa, e soprattutto non cerchiamo di interpretare il ruolo di  nutrizionista-fai-da-te.

    Intanto, ascoltiamo le reazioni del nostro organismo. Se mangiare legumi ci crea difficoltà digestive, potremmo non essere dotati di sufficienti capacità di metabolizzarli. Spesso sono più fragili le persone abituate a diete dissociate, o quelle che non mangiano mai fritture, insomma i soggetti un po’ impreparati a digerire pasti più impegnativi, sono proprio loro ad avere maggiori difficoltà coi legumi.

    Problemi di questo tipo si superano con i passati di legumi, come quelli che si preparano per i bambini – gli individui molto giovani non hanno ancora sviluppato gli  enzimi necessari alla digestione delle fibre contenute nei legumi.

    Comunque, in generale, stiamo parlando di una risorsa alimentare che non ha stagione, alcuni legumi si trovano più spesso secchi rispetto ad altri, devono essere fatti rivivere in acqua, mentre i freschi, quando si trovano sono da preferire perché più digeribili ed energizzanti. In ogni caso cercate di evitare i precotti, quelli in barattolo o in lattina, che hanno già perso molto rispetto a legumi freschi o secchi.  Quanto vale un prodotto di ottima qualità? Otto euro al chilo, è un prezzo equo.

    Per l’ammollo in vista della preparazione di legumi secchi conviene aggiungere un po’ di limone nell’acqua, o bicarbonato per i ceci. La cicerchia, che ha molta più fibra, va tenuta a bagno anche per un paio di giorni. Per la cottura va benissimo anche la pentola a pressione, che non fa perdere sostanze utili, e rende i legumi più digeribili.

    Ora, non è vero che i fagioli contengano le stesse proteine della carne, ma tutti i legumi sono ottimi per le loro proprietà curative, e riducono il colesterolo “cattivo”. Sono consigliabili nelle diete, per i cardiopatici, per i diabetici 2, perché riescono a tenere sotto controllo la glicemia. Se li preparate insieme ad erbe aromatiche, come timo e santoreggia, riuscirete a limitare anche qualche gonfiore imbarazzante…

    Ma perché i piatti della tradizione abbinano legumi alle parti grasse del maiale? Secondo le antiche medicine le sostanze oleose in genere compensano la parte secca del legume. Lenticchie e cotechino? Abbinamento perfetto.

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