Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • La domanda è: allora, dobbiamo tenere gli scontrini? La risposta è: no. Ma le incertezze, purtroppo, restano. Nel senso che il nuovo strumento di verifica fiscale, il redditometro, sarà in vigore a partire da marzo, e riguarderà anche i redditi pregressi, spingendosi indietro fino al 2009.

    Sarà un po’ come  applicare anche alle famiglie il criterio degli studi di settore che prima valeva solo per i libero-professionisti. Se, al termine del confronto tra le spese sostenute dalla famiglia Rossi e la media Istat per i beni e servizi del paniere scelto dal fisco, ci sarà una differenza consistente, allora si potrebbe ricevere la convocazione, ed essere chiamati a dare spiegazioni. La novità è l’onere della prova, che ricade sul contribuente, chiamato a tirar fuori tutte le pezze d’appoggio possibili.

    Gli esperti consigliano di documentare soprattutto le entrate, perché è il nostro reddito ad essere sottoposto all’esame del fisco. Poi, per sicurezza, possiamo tenere le fatture di spese consistenti, viaggi, acquisti importanti, istruzione. Insomma, il vero punto, ciò che distingue il nuovo dal vecchio sistema, è che saremo noi a dover dare spiegazioni sul nostro stile di vita.

    Siamo tutti classificati: coppie senza figli, famiglie numerose, monogenitore, single con figli o senza, e siamo anche tutti divisi per fasce d’età, ed aree geografiche. Le verifiche riguardano tutto: case, barche, viaggi, ristoranti, istruzione, manutenzione dell’appartamento, acquisti di nuove tecnologie, abbigliamento. Ci sono quindi anche gli investimenti, in questo elenco. E i risparmi. Ecco, c’è chi dice che i grandi evasori non si faranno beccare, comunque. Possiamo invece chiederci se si poteva fare diversamente, voi cosa ne dite?

    Certo, la mentalità degli italiani resta sempre quella, di puntare a farla franca. E una fetta della nostra economia in nero continuerà a resistere, coi soldi sotto la mattonella.

    Finora le iniziative perseguite, ad esempio nel mercato degli affitti,  hanno fatto emergere solo un quarto del gettito stimato. Vedremo cosa ne sarà del redditometro familiare.

  • Un commento

    WP_Modern_Notepad
    • enrico de maria scrive:

      Da sempre seguo il vs programma di approfondimento,pero’oggi,17/1, come qualche giorno fa, mi sono arrabbiato parecchio poiche’quando si tratta di argomenti ”forti”,le risposte dei vs ospiti ,diventano vaghe,imprecise,con
      solo mezze verita’dette.Ho sentito il vs ospite della Luiss che sdottorava con il suo solito sorriso come raccontasse qualcosa di ameno, dicendo poco o nulla,tranne che il redditometro servira’a poco!!Alla faccia del poco!!
      Chiamare persone gia’ distrutte da un anno di salassi dovuti al Prof. Monti,
      a rispondere su spese fatte nel 2009,quando non v’era alcuna legge avente
      i dettami di quest’ultima del 2003,lui lo chiama poco!!E per di piu’con l’onere della prova,cancellata questa ,da una sentenza della Cassazione del dicembre 2012.Questi cattedratici sanno cosa significa -NULLUM CRIMEN
      SINE LEGE?Ovvero non si puo’contestare niente a nessuno su un argomento se non e’ attiva una legge che proibisce/obbliga,promulgata in precedenza!!!Come risponde l’Ag Entrate?Dicendo che la legge e’ del 2010!!!Ci prendono forse in giro?Il2010 non e’ forse posteriore al 2009!?
      Questo obbrobrio, da cui anche i padri stanno prendendo le distanze,oltre
      a violare la sentenza suddetta,lede anche l’art.25 della Cost.e l’art.2 del codice penale!!!Se uno di noi cittadini(pardon sudditi!)avesse violato tanto la legge, ora sarebbe inquisito invece quelli che prendono le distanze si candidano!!!Per fortuna esiste il WEB, dove si puo’ trovare una informazione a 360°,perche’ Tv e giornali ormai producono solo piu’ una noia mortale!!
      Ora cestinatemi pure,pero’ ricordate che il silenzio tv non impedira’alla gente come me,veramente liberale,illuminista a rispondere con l’assenza dal seggio elettorale.E ricordate che siamo in tanti:la Sicilia insegna!!!Il sottoscritto e’un pensionato 66enne che ha sempre pagato le tasse e che sara’ chiamato dal fisco per chiarire l’acquisto di una utilitaria nel 2009.Il sig Befera ha spiegato che c’e Serpico con i suoi algoritmi a Roma a cui non sfugge nulla:controlla incrocia dati ecc…ebbene invece di rompere le scatole alla gente onesta,incroci i suoi dati e vedra’che De Maria ha lavorato 38 anni in olivetti e che ha ricevuto pure una liquidazione con la quale si e’ pagato l’auto e non gli faccia fare 4 ore di fila per spiegare quanto il fisco gia’ dovrebbe sapere. Vada a cercare invece dove sono i veri evasori ovvero quelli che fanno fatture false,fondi neri,bilanci truccati!!!
      Forse il vs.esperto si riferiva a questo quando parlava di poca incisivita’.

      Enrico de maria-Strambino -to
      Enrico.de.maria

    Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.
  • Twitter

  • RSS

  • YouTube

  • Facebook

  • Podcast

  • Sondaggi

Calendario