Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • L’altro giorno, in una lettera pubblicata sulle pagine di un quotidiano, una lettrice lamentava la mancanza di educazione dei suoi ospiti, invitati a cena, e in generale delle persone che le capitava di incontrare in luoghi pubblici, in pratica di molti consumatori di sigaretta elettronica.

    In particolare la signora si lagnava del fatto che tutte queste persone si sentissero pienamente giustificate nell’emettere vapore acqueo, misto ad aromi e a una certa percentuale di nicotina, dopo aver aspirato appunto da questo nuovo dispositivo. “Non è come il fumo di sigaretta”, è la spiegazione più comune, ed è anche lo slogan delle pubblicità di sigarette elettroniche.

    Come tutti i fenomeni relativamente recenti, è impossibile misurare gli effetti sull’organismo del fumo da sigaretta elettronica. Ci sono alcuni fastidi, già classificati come effetti indesiderati a breve termine, e sono ad esempio la secchezza della bocca, l’irritazione della gola, la tosse secca, una certa nausea. I medici provano a collegarli con la cattiva abitudine ad aspirare dal dispositivo, cosa che spesso si tende a non dosare, con la scusa che tanto non fa male come la sigaretta vera. Avrete sentito anche voi la tipica affermazione: “è solo vapore acqueo, con un po’ di nicotina….”

    Cosa contengono le cartucce montate dalla sigaretta elettronica? Glicerolo, glicole propilenico, acqua, aromi ed eventuale nicotina.

    I danni a lunga scadenza si potranno misurare nel tempo. Uno studio recente paragona l’impatto a 1/20 di quello delle sigarette tradizionali, sia come fumo attivo, sia come fumo passivo

    Quanto al fastidio per gli altri, quelli che non fumano, alcune aziende ferroviarie e di trasporto aereo hanno già vietato a bordo dei loro mezzi le sigarette elettroniche, e anche i bar e ristoranti, non tutti, tendono a chiedere ai clienti di evitare di vaporizzare l’ambiente.

    Ma soprattutto, a cosa servono questi nuovi dispositivi, aiutano a smettere di fumare?

    La americana Fda non le ha approvate come strumento efficace per perdere il vizio. I primi studi sembrano indicare che le sigarette elettroniche potrebbero aiutare i fumatori a ridurre il consumo di quelle tradizionali, ma non dicono molto sui potenziali effetti dannosi delle altre sostanze…

    Che ne direste di smettere del tutto?

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