Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • in discaricaNon si trova una soluzione alla questione dello smaltimento rifiuti, tutto resta in fase di stallo, da decenni. A Roma, per evitare le multe europee, si è trovata una finta soluzione: quella di trattare i rifiuti che vanno in discarica, invece di sversare il “tal quale”. Ma ancora non si riesce a migliorare la raccolta differenziata.

    Come produrre meno rifiuti? Ciascuno deve fare la sua parte. Le aziende possono contribuire con un packaging facilmente separabile nei vari materiali che lo compongono, il resto però è  responsabilità delle amministrazioni comunali, che dovrebbero organizzare la raccolta porta a porta, e poi è necessaria la buona volontà dei cittadini, perché  separare i rifiuti in funzione del recupero è un impegno. Leggi tutto…

  • messinaCi sono molti modi per produrre energia. Ma il punto è: dove si trovano i soldi per lo sfruttamento di fonti rinnovabili, ad esempio chi è interessato a finanziare progetti innovativi come quello che si fonda sul movimento delle correnti marine per produrre energia elettrica?

    Sicuramente sono già pronti alcuni Paesi europei, come la Francia, che ha un ambizioso progetto per il canale della Manica. E poi ci sono Scozia, Irlanda… e noi? Pensiamo di realizzare un esperimento eolico sottomarino, con pale che si piegano al passaggio delle correnti, nello Stretto di Messina. Sono già state avviate le analisi e sono stati fatti sopralluoghi per trovare i punti migliori dove piazzare gli impianti. Leggi tutto…

  • operai al lavoroLa crisi, quella che stiamo vivendo dal 2008, non ha precedenti. Non siamo in grado di prevedere quanto durerà. E poi, anche quando sarà cominciata la risalita, e l’economia tornerà a girare, gli strascichi, i danni collaterali si trascineranno per un tempo oggi imprevedibile.

    Come tutte le cose nuove, inedite, anche questa recessione non si può affrontare coi vecchi strumenti. Prendiamo ad esempio la cassa integrazione in deroga, l’ammortizzatore sociale a sostegno delle piccole aziende che non hanno accesso agli altri strumenti di cassa integrazione ordinaria o straordinaria, e di quelle che affrontano una crisi prolungata, e cercano un’ultima risorsa di sostegno al lavoro. Leggi tutto…

  • Der SpiegelTutto nasce da un’inchiesta pubblicata su Der Spiegel. Un confronto tra dati economici, dal quale il periodico tedesco deduce la differenza di reddito tra i due popoli. A vantaggio di noi meridionali d’Europa, che risultiamo carichi di denaro, benestanti, e però ci lamentiamo e piangiamo miseria.

    La conclusione dello Spiegel è: italiani, non provate a chiedere aiuto ai tedeschi, se finite nei guai dovete cavarvela da soli. Ma ci si può salvare da soli? Leggi tutto…

  • E’ uno dei patrimoni nazionali. Ora l’olio d’oliva ha una tutela in più. Una legge che protegge la produzione nazionale, e ibottiglia d'olionsieme tutela gli interessi dei consumatori. Le etichette diventeranno più chiare e leggibili, e non sarà possibile inserire indicazioni che facciano in alcun modo riferimento a luoghi diversi da quelli di produzione delle olive, anche le omissioni saranno vietate. La scadenza non potrà superare i 18 mesi. Ora, per motivi economici, una parte delle olive e del prodotto finito in commercio in Italia sono importati dall’estero. La nuova legge introduce un sistema di trasferimento delle informazioni tra uffici della sanità stranieri e italiani, e tutto verrà esaminato dagli organismi di controllo nazionali. Leggi tutto…

  • sedia di cartoneE’ incredibile, visto che parliamo di Italia e del ciclo dei rifiuti. Incredibilmente, appunto, si scopre che il recupero della carta nel nostro Paese funziona bene, al punto che abbiamo superato la richiesta fissata dall’Europa.

    Riusciamo a recuperare il 79,6% della carta che usiamo, contro il 70% di media del resto d’Europa. Tutto questo si traduce in ricchezza, ovvero in incassi, perché il consorzio che recupera la carta viene finanziato sia dalle industrie, con una tariffa sul riciclo dei propri imballaggi di carta e cartone, sia dalla vendita del materiale prodotto dal riciclo nelle cartiere. Leggi tutto…

  • erogatori di carburanteCi sono praticamente tutte, le maggiori compagnie petrolifere, nella lista dei sospettati di illecito e truffa ai danni dei consumatori. Che i prezzi dei carburanti non fossero proporzionati al reale andamento del greggio, o dei prodotti raffinati, lo sapevamo già, che neppure dipendessero da una vera concorrenza, lo si denunciava da tempo.

    La novità, oggi, è che qualcuno – il Codacons – ha messo per iscritto, con l’aiuto di esperti, il processo di formazione del prezzo della benzina, e la Guardia di Finanza e la magistratura stanno verificando l’ipotesi di speculazioni. Leggi tutto…

  • i contiAvete già fatto i piani per le vacanze? Vi sembra un po’ presto per parlarne? In realtà è più una questione di soldi, che di tempi, ma in parte le due cose coincidono, se considerate il tempismo dell’erario, che produce una spietata convergenza delle scadenze fiscali nello stesso periodo, tra la primavera inoltrata e l’inizio dell’estate. Insomma, mai come quest’anno, andremo incontro a un salasso.

    Non per mettervi di cattivo umore, ma vi faccio un elenco, ammesso che non lo conosciate già: tra maggio e luglio scadranno la prima e seconda rata delle tasse sui rifiuti, poi arriverà l’acconto Imu di giugno, e per le imprese anche l’Ires, la tassa sui redditi d’impresa, quindi l’Irpef, e a luglio scatterà l’aumento delle aliquote Iva dal 21 al 22% . Leggi tutto…

  • disoccupatiI dati dell’ultimo trimestre del 2012, quelli diffusi dal Ministero del Lavoro, descrivono una situazione ancora peggiore di quella che già conoscevamo. Sono aumentati i licenziamenti, e nello stesso periodo sono diminuite le assunzioni.

    Se guardiamo la realtà più da vicino, la vediamo negli occhi delle persone che conosciamo, i precari che vivono negli intervalli tra una scadenza di contratto e l’altra, i pensionati senza pensione, i lavoratori costretti alle dimissioni nella speranza di una riassunzione “in forma diversa”, quelli che rimangono tutta la vita “in nero”. Dentro alle statistiche, e oltre i dati c’è un mondo di persone, che combattono coi mezzi che hanno  una battaglia per guadagnare qualcosa, per ottenere un po’ di spazio nel mercato del lavoro. Leggi tutto…

  • lavatriciLa vita media dell’essere umano si allunga, ma si riducono le aspettative di vita delle lavatrici. Va bene, direte voi, e allora? Tutto qui? Se è così ce ne faremo una ragione.

    Fino a un certo punto. Perché le lavatrici, come le lavastoviglie e i frigoriferi, gli elettrodomestici insomma, entrano nella nostra vita, e influiscono in certa misura sulla qualità del nostro quotidiano, oltre che sul portafoglio.

    Quando – un anno fa – abbiamo parlato di elettrodomestici, ci ha scritto un tecnico riparatore, per raccontarci che i suoi clienti sono molto riluttanti all’idea di cambiare la lavatrice, e lui stesso li sconsiglia, perché sa che le macchine nuove hanno una minore solidità di quelle di un tempo. Fino a quando non si sono rotte in modo irreparabile, conviene tirare avanti. Leggi tutto…

  • Twitter

  • RSS

  • YouTube

  • Facebook

  • Podcast

  • Sondaggi

Calendario