Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • i contiAvete già fatto i piani per le vacanze? Vi sembra un po’ presto per parlarne? In realtà è più una questione di soldi, che di tempi, ma in parte le due cose coincidono, se considerate il tempismo dell’erario, che produce una spietata convergenza delle scadenze fiscali nello stesso periodo, tra la primavera inoltrata e l’inizio dell’estate. Insomma, mai come quest’anno, andremo incontro a un salasso.

    Non per mettervi di cattivo umore, ma vi faccio un elenco, ammesso che non lo conosciate già: tra maggio e luglio scadranno la prima e seconda rata delle tasse sui rifiuti, poi arriverà l’acconto Imu di giugno, e per le imprese anche l’Ires, la tassa sui redditi d’impresa, quindi l’Irpef, e a luglio scatterà l’aumento delle aliquote Iva dal 21 al 22% .

    Qualcuno ha fatto i conti per noi, e ci fa sapere che pagheremo una quarantina di miliardi di tasse in tre mesi. Ora, a conti fatti, quanti soldi resteranno per andare in vacanza? Pochi. E questo vuol dire che le famiglie ci penseranno su prima di lanciarsi in spese di viaggio e soggiorno… e cosa significa questo? Non possiamo immaginare le ricadute sull’industria del turismo, lo sapremo a settembre…

    E va bene – si fa per dire. Se non riusciremo a mettere insieme i soldi per spassarcela durante le ferie estive, potremo ripiegare sul periodo natalizio. Certo è dura, fino a dicembre…

    A proposito, mi sono ricordata che a dicembre scade l’ultima rata Imu, e poi, oltre ai versamenti delle singole categorie – lavoratori autonomi, commercianti, artigiani – ci sarebbe anche il grosso della Tares, la nuova imposta in cui confluiscono i tributi dello smaltimento rifiuti…

    Come non detto. Cominciate a risparmiare per pagare le tasse.

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