Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • polli e aviariaNon ci sono prove che il virus si possa diffondere da uomo a uomo. Questo dicono le autorità cinesi, perché dopo i casi di contagio di aviaria, ora il problema è scongiurare la psicosi collettiva, il terrore di una pandemia. Il ceppo virale è stato isolato grazie ai sistemi mondiali di sorveglianza che oggi permettono di individuare questi focolai, e di circoscriverli.

    Nelle città cinesi, dappertutto, ci sono i mercati con gli animali vivi. Ora le autorità hanno fatto scattare misure di sicurezza molto estese. Fino ad oggi si contano più di sessanta persone contagiate, e tredici morti, la polizia ha ordinato la sospensione della vendita dei polli… Leggi tutto…

  • pollineSono il 15% del totale della popolazione italiana, e in questo momento dell’anno molti di loro soffrono in modo particolare. Sono gli allergici ai pollini, i loro starnuti seguono il ritmo delle stagioni..e pensate: sette persone su dieci, tra quelli che convivono con riniti allergiche, si curano da sole. Perché?

    Probabilmente per abitudine, per sentito dire, perché sanno di essere un po’ come dei malati cronici, una volta contratta la sensibilità che irrita le mucose del naso e provoca starnuti e infiammazioni, ritengono di potersi arrangiare coi farmaci in commercio, farmaci che curano i sintomi, ma che non sono risolutivi, e in più, se si sbagliano i dosaggi, o si sottovalutano le interferenze con altre medicine, possono causare danni anche seri. Leggi tutto…

  • fragole e ciliegieDentro ci sono vitamine, antiossidanti, sostanze che aiutano a depurare il nostro organismo… ma fragole e ciliegie non si sbucciano, quindi, se non provengono da coltivazioni biologiche possono conservare residui di pesticidi. Anche se rientrano nei limiti consentiti dalla legge, non si tratta di sostanze benefiche, e quindi vanno lavate via. Come? Con una sostanza acida, come il vino o l’aceto, mettendo a bagno la frutta intera, senza togliere il picciolo, altrimenti il liquido penetra nel frutto…

    Leggi tutto…

  • studenti all'universitàLaureati, meno di trentacinque anni, disoccupati. Questo è il ritratto sintetico che corrisponde ad almeno duecentomila giovani italiani. E’ arrivata l’ennesima indagine Istat a confermare dati che avevamo già masticato e rimasticato negli ultimi mesi, e ad aggravare, se possibile, il quadro.

    Ora, è vero che il titolo di studio vale ancora qualcosa, perché a distanza di tempo, cinque o sei anni dopo la laurea, la percentuale di occupati aumenta. Ma il punto debole è nel  rapporto tra corsi universitari, dipartimenti e mondo del lavoro, aziende e pubbliche amministrazioni. E’ il sistema che non funziona. Leggi tutto…

  • l'inquilino del terzo pianoIl vostro vicino vi inonda con gli odori del cibo che cucina? Magari è solo un po’ invadente…

    Il vostro appartamento confina con quello di un cantante lirico, che dà lezioni in casa, e i vocalizzi raggiungono i vostri padiglioni auricolari alle tre del pomeriggio, nel bel mezzo del riposino? Forse il tenore ignora gli orari del regolamento condominiale…

    Nel parcheggio comune del palazzo trovate ogni mattina il motorino del figlio dei signori del terzo piano parcheggiato esattamente davanti alla vostra auto? Secondo voi è un caso, o è un dispetto, fatto apposta per farvi saltare i nervi? E se invece trovate le gomme dell’auto squarciate? E lo stesso capita ad altri abitanti dello stesso palazzo? Ecco, in questo caso, se individuate il colpevole, potete denunciarlo per stalking. Leggi tutto…

  • la città idealeCi sono città intelligenti, ce ne sono nel mondo, e adesso ne stanno realizzando alcune anche in Italia. Alcuni esperimenti sono in corso a Torino, a Genova, a Trento è in fase sperimentale un quartiere che potrebbe aprire la strada per un futuro totalmente interconesso… Tutti collegati in un internet territoriale, speciale per qualità e quantità di legami… E’ uno di quei progetti che si sa come iniziano ma non si immagina dove ci porteranno.

    Quello che è già accaduto per internet, potrebbe accadere ancora. Si tratta di capire – e solo il tempo potrà svelarlo – quali saranno le conseguenze dell’apertura di una piattaforma smart al servizio di un intero territorio.
    Leggi tutto…

  • cantiere tav a chiomonteUn’altra storia italiana, che dura da una ventina d’anni. Questa è la Tav, la ferrovia per convogli ad alta velocità che dovrebbe collegare Torino a Lione. Di cosa parliamo? Per ora di una prima parte della galleria di sette chilometri, nelle profondità della Val di Susa. Per realizzare il progetto definitivo, l’ultimo – gennaio 2013 – si dovrebbe iniziare  tra un anno e mezzo, il tratto italiano sarebbe quasi tutto in galleria, e ridotto a un tunnel base, con impatto ambientale su una superficie che i progettisti paragonano, per estensione, a quella di un campo di calcio. Leggi tutto…

  • Sono passati tre anni dall’entrata in vigore della legge 38/2010, una bella legge, un provvedimento di civiltà, che regola la somministrazione di terapie antidolore agli ammalati.

    Qualcosa è cambiato, in teoria. Il diritto a non soffrire, compatibilmente con gli strumenti oggi a disposizione della medicina, è effettivamente riconosciuto, nel senso che sono stati fissati dalle Regioni i requisiti minimi dei centri specializzati in terapia del dolore.

    In pratica, però, la legge è inapplicata, e con tutti i problemi di spending review, rischiano di restare tagliati fuori proprio gli ammalati con maggiori difficoltà economiche, quelli insomma più bisognosi, in tutti i sensi. Leggi tutto…

  • Per i celiaci è una conquista, per i salutisti può diventare una fissazione. Il cibo senza glutine va a ruba. Ormai non si trova più solo in farmacia, anche i supermercati lo hanno inserito nella loro offerta.

    Non sono solo le aziende specializzate a produrre alimenti gluten free: la grande industria alimentare, intuito il business, ha allargato la propria gamma, inserendo questi prodotti, certificati col marchio della spiga barrata. Come in tutte le cose, c’è un lato positivo, e ci sono anche delle ombre. Leggi tutto…

  • il consiglio dei ministriQuanti soldi dobbiamo alle imprese? Voglio dire, lo Stato, la pubblica amministrazione, gli enti locali che hanno acquistato beni e servizi dalle aziende italiane, e non hanno ancora pagato, quanto dovrebbero versare, per regolare i crediti? Più di 90 miliardi di euro di arretrati, secondo le ultime stime.

    Ora il Governo, con un provvedimento urgente sblocca una parte di questi soldi, in due tranche di 20 miliardi ciascuna, rispettivamente per il 2013 e il 2014. Leggi tutto…

  • Twitter

  • RSS

  • YouTube

  • Facebook

  • Podcast

  • Sondaggi

Calendario