Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • cibo di stradaIl cibo di strada, nato per sfamare i poveri e legato a tradizioni antiche, in tutto il mondo è diventato un fenomeno di moda. I turisti lo cercano, vogliono sperimentare i veri sapori dei luoghi che stanno visitando..e magari si beccano anche qualche mal di pancia. Pare che si tratti di un rischio ineliminabile.

    Ora, se passassimo la vita a mangiare pane con la milza, lampredotto, porchetta, tortelli o piadine romagnole, allora sì, sarebbe problematico tentare ogni volta di risalire a tutta la filiera di produzione. Ma se occasionalmente decidiamo di lasciarci andare, e di assaggiare una focaccia, un arancino, una panella, possiamo anche non pensare alla preparazione, e magari fidarci del nostro gusto, confrontando i sapori, chiedendo alle persone del luogo, insomma trasformando l’esperienza dello street food in qualcosa di più del semplice riempire la pancia. Leggi tutto…

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