Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Bolletta-elettricaLa bolletta elettrica italiana è tra le più alte d’Europa, tra 2011 e 2012 è aumentata dell11%, a fronte di una media del 6% della zona Euro. Insomma, nel 2012 abbiamo speso di più per energia e trasporti che per spese alimentari. Ora, è vero che il prezzo dipende dal costo di petrolio e gas, che servono a produrre il 70% dell’energia elettrica italiana, mentre altrove – in Francia – funzionano alcune centrali nucleari, ma non si tratta solo di questo. Il prezzo delle materie prime al mercato all’ingrosso mondiale, fino a qualche mese fa non corrispondeva al calcolo del costo nelle nostre bollette, e questo in parte è stato corretto con interventi dell’Autorità per l’Energia, e decisioni di Governo e Parlamento. Risultato: il prezzo all’ingrosso ora è allineato alla media europea, e già ad aprile le bollette si sono alleggerite. La  riforma dovrebbe andare a regime ad ottobre, e vedremo quanto inciderà. Gli ottimisti parlano di un 7% annuo di risparmio. Vedremo.

    Nelle fette della torta che compone il prezzo finale, il totale della bolletta, c’è poi un 20% che va sotto la voce “oneri aggiuntivi”. Sono gli incentivi sull’energia rinnovabile, quelli che hanno finanziato il fotovoltaico e l’eolico, e si sono sommati nel tempo fino a determinare un picco nel 2012. Una concentrazione che si ripercuote ancora oggi sulle bollette, ma dovrebbe diminuire il suo effetto nel corso di quest’anno. Leggi tutto…

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