Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • lavaggio delle maniSi entra in ospedale per curarsi, e c’è il rischio di contrarre infezioni. Certo i batteri ce li portiamo appresso, sono dentro di noi, ma quando siamo sani neppure ce ne accorgiamo…

    Poi succede che dobbiamo operarci, o rimaniamo qualche giorno ricoverati ed entriamo in contatto con germi sempre più resistenti agli antibiotici, visto che nel nostro Paese se ne fa un uso più largo rispetto alla media europea. Questa è la nuova frontiera nella lotta alle infezioni ospedaliere, e si può fare efficacemente solo isolando i pazienti appena contraggono l’infezione, evitando che vengano in contatto con gli altri.  Leggi tutto…

  • zuccheriVi capita mai di avere il classico “calo degli zuccheri” a metà mattina? Vi siete mai chiesti perché avviene? In un certo senso dipende dal fatto che ne avete assunti “troppi” a colazione, e nella vostra scelta non li avete abbinati ad altre sostanze nutrienti, in grado di sostenervi energeticamente fino a pranzo, senza crearvi danni.

    La dose consigliata di zucchero sarebbe equivalente a tre bustine al giorno, ma basta prendere tre caffè dolci e abbiamo fatto.. e allora, tutto il resto? Ci sono molti alimenti che contengono zucchero, e siccome è la somma che fa il totale, si fa presto a superare la quota giornaliera. E dove va a finire quello che non consumiamo? Leggi tutto…

  • fontana di treviVi sentite proprietari della Fontana di Trevi? Nel senso di bene comune, voglio dire. Che idea avete dei beni comuni? Tutti essenziali per la collettività, andrebbero gestiti insieme dai cittadini, perché rispondono a esigenze che si fanno risalire all’interesse generale…

    Chi ha potere su questi beni, lo Stato? In alcuni casi sono anche le amministrazioni comunali, e le regioni. In questi mesi, al Ministero per i Beni culturali, sono al lavoro insigni studiosi, impegnati nella stesura di un codice, che assegna a ciascuno le proprie responsabilità. Leggi tutto…

  • mensa dei poveriVi ricordate quando è cominciata la crisi economica? Nel 2008, anche se all’epoca non ne avevamo piena consapevolezza..gli effetti si sarebbero fatti sentire “a scoppio ritardato”. Lo stesso accade oggi. Da qualche parte si annuncia un timido segnale di ripresa, ma ci vorranno mesi, anzi anni, prima che i vantaggi si possano distribuire su tutti i livelli sociali, e la realtà della vita quotidiana è durissima per molte persone. Sono sempre di più, e appartengono ora anche alla classe media quelli che si mettono in fila tutti i giorni alle mense dei poveri.

    Sono persone che hanno perso il lavoro, hanno dovuto dichiarare fallimento, o hanno raddoppiato le spese a causa di una separazione, o non riescono a pagare le rate del mutuo… è aumentato il numero dei nuclei familiari vulnerabili, esposti alla povertà relativa, non appena una spesa imprevista si affaccia nella routine quotidiana. Leggi tutto…

  • cassa in derogaNon ci sono soldi per pagare la cassa integrazione in deroga, un provvedimento che copre trecentocinquanta persone, e le loro famiglie. Si tratta di lavoratori di aziende in crisi che si sono appoggiate a questo ammortizzatore sociale, nato per tutte le imprese, grandi e piccole, in presenza di una situazione straordinaria di difficoltà.

    I soldi si prendono dalla fiscalità generale, ma sono le regioni a decidere se e quando erogare la cassa in deroga…e oggi, che gli stanziamenti avvengono in ritardo, anche i versamenti ai lavoratori si sono rarefatti… Leggi tutto…

  • un pensionatoE’ solo un’impressione o nel settore della previdenza si procede un po’ alla volta, a mettere pezze a colore sui buchi lasciati scoperti dalle varie riforme – quelle sì, globali? Avete dimenticato la storia degli esodati, quelli tagliati fuori dalla legge Fornero? Persone che avevano lasciato il lavoro, a volte  con la prospettiva della copertura di qualche ammortizzatore sociale, e invece erano finiti in uno dei buchi della riforma..a causa di una mancanza di gestione della transizione. Ancora oggi ci sono almeno centocinquantamila persone non tutelate da alcuna regola. Senza stipendio, né ammortizzatore sociale, e neppure pensione. Poi ci sono centotrentamila “salvaguardati” da decreti successivi alla legge Fornero.

    Si fa un pezzetto alla volta, la riforma è stata frettolosa, e questo è solo uno degli  aspetti ancora in sospeso. Leggi tutto…

  • olio d'olivaQuando si può, si cerca di risparmiare. Ma non sempre è possibile. I costi di produzione di un litro di olio extravergine alta qualità si aggirano intorno ai quattro euro, quindi non ci dobbiamo meravigliare se lo paghiamo almeno otto euro al supermercato. Il fatto è che ci sono bottiglie che costano meno, e bisogna capire perché. Nella migliore delle ipotesi si tratta di extravergine in offerta. E fin qui…

    All’estremo opposto si trovano le frodi alimentari, olii deodorati o resi meno trasparenti perché è opinione diffusa che un olio d’oliva non filtrato sia più “genuino”. In mezzo ci sono prodotti che non hanno le caratteristiche di pregiatezza della produzione tutta nazionale. Leggi tutto…

  • mare d'invernoLa domanda è: si possono vendere i beni comuni per fare cassa?

    Si discute di vendita delle spiagge, o meglio delle concessioni demaniali ai privati, quelle relative alle parti edificate degli stabilimenti balneari, per ricavarne un po’ di risorse, da destinare ad esempio alla riduzione del cuneo fiscale, cioè di tasse e gravami che pesano sul costo del lavoro e frenano le possibili assunzioni. Leggi tutto…

  • contatoriE’ il momento dei conguagli, e arrivano cifre molto alte, il che a volte può dipendere da problemi legati all’esternalizzazione del servizio di lettura e riscossione da parte delle compagnie che ci vendono l’energia, e dai ritardi che si sono accumulati nei primi mesi del passaggio alle società esterne. Per questo, in qualche caso, arriva una bolletta che somma i consumi non calcolati per alcuni mesi…

    A proposito – avete dato uno sguardo all’ultima fattura che vi è arrivata? Voglio dire, a parte l’importo totale… la compagnia del gas, che dovrebbe leggere i contatori almeno una volta all’anno, nei periodi intermedi può calcolare il consumo presunto in base alle condizioni climatiche e alle vostre abitudini, registrate in passato.

    Molti consumatori però non trovano coincidenza tra i dati riportati in bolletta e le cifre segnate dal contatore. Perché avvengono simili disservizi? Leggi tutto…

  • tifone-nelle-filippineIl clima sta cambiando, questo gli scienziati lo ripetono da anni. Quasi un grado di aumento della temperatura in un secolo, e la tendenza si conferma costante dall’inizio della rivoluzione industriale, da quando cioè abbiamo cominciato a bruciare combustibili fossili, e a produrre un surplus di anidride carbonica, che ha saturato la nostra atmosfera. Le conseguenze sono catastrofiche e si manifestano in fenomeni estremi, di fronte ai quali cresce l’attenzione mediatica, e monta quell’emozione momentanea che si spegne però nel giro di alcune settimane. Leggi tutto…

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