Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • un pensionatoE’ solo un’impressione o nel settore della previdenza si procede un po’ alla volta, a mettere pezze a colore sui buchi lasciati scoperti dalle varie riforme – quelle sì, globali? Avete dimenticato la storia degli esodati, quelli tagliati fuori dalla legge Fornero? Persone che avevano lasciato il lavoro, a volte  con la prospettiva della copertura di qualche ammortizzatore sociale, e invece erano finiti in uno dei buchi della riforma..a causa di una mancanza di gestione della transizione. Ancora oggi ci sono almeno centocinquantamila persone non tutelate da alcuna regola. Senza stipendio, né ammortizzatore sociale, e neppure pensione. Poi ci sono centotrentamila “salvaguardati” da decreti successivi alla legge Fornero.

    Si fa un pezzetto alla volta, la riforma è stata frettolosa, e questo è solo uno degli  aspetti ancora in sospeso. C’è anche la questione indicizzazione, ovvero l’adeguamento degli assegni di tre milioni di persone – quelli che oggi percepiscono fino a tre volte la pensione minima – all’andamento dell’inflazione. Non è questione da poco, perché le pensioni fanno da sostegno al sistema economico, così bisognoso di consumi per ripartire, e sorreggono anche le generazioni deboli, i trentenni in cerca di prima occupazione e i cinquantenni espulsi dal mercato del lavoro…

    Ora, la legge di stabilità si occupa di questi pensionati in attesa di adeguamento, li divide in tre fasce e stabilisce il meccanismo di rivalutazione per ciascuna. Intendiamoci, si tratta di poco più di centocinquanta euro all’anno in più. Ma tant’è. E gli arretrati? Per quelli vale la vecchia regola: chi ha avuto ha avuto….

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