Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • cartella equitaliaVoi state ancora pensando alla scadenza del bollo auto e magari del canone Rai di quest’anno, ed ecco che arriva la sanatoria per quanti non hanno pagato cartelle, di tasse locali e statali, tributi iscritti per la riscossione fino al  31 ottobre 2013. Sono comprese Irpef e Iva, le multe, il bollo auto, e una serie di altri pagamenti dovuti e non regolati.

    Esclusi invece i contributi Inps e Inail non versati.  Il vantaggio per chi si ravvede è uno sconto sugli interessi di mora. Ma non si può rateizzare il pagamento, tutto deve essere saldato entro il 28 febbraio alle Poste o agli sportelli di Equitalia. Leggi tutto…

  • centrifugheVa di moda. Depurarsi con alcune ore di digiuno, o alternativamente cibarsi solo di centrifughe di frutta e verdura, in America te le preparano in anticipo alcuni negozi specializzati, che vendono un set di sei o nove bottiglie – rigorosamente di vetro – ciascuna per un pasto, e ciascuna “dedicata” alla depurazione di un organo…

    Ora, una cosa è la dieta vegeratiana, che si fa per motivi etici, oltre che per ragioni di salute, un’altra cosa sono gli esperimenti che promettono risultati di depurazione-lampo a patto di bandire una serie di nutrienti. Leggi tutto…

  • numeretti alla posta–         Vado alla Posta..

    –          A fare?

    –         A pagare un bollettino di conto corrente.

    –         Auguri!

    Questo è il dialogo-tipo, già da alcuni mesi. Perché alle Poste il pagamento dei bollettini è diventato un’operazione residuale. Se siete abituali frequentatori degli uffici ve ne sarete già accorti da soli.

    Si entra, e si prende un numeretto, con una lettera alfabetica che corrisponde al servizio richiesto. La A è per “servizi finanziari” la E per i “titolari di un conto Bancoposta”, la P per “spedizioni”, e infine la C per “pagamenti dei bollettini”. Leggi tutto…

  • rifiuti a cielo apertoOra se ne parla. E questo è sicuramente un bene. L’attenzione dei media è cresciuta sul tema dei rifiuti sversati illegalmente, e anche su quello dei roghi tossici di cui sono disseminate alcune zone della provincia di Napoli e Caserta.

    E’ arrivato anche il decreto legge  sulla “terra dei fuochi” e oggi esiste una sanzione per chi brucia spazzatura. C’è il carcere da un minimo di due anni, che diventano tre in caso di rifiuti pericolosi. Certo, la filosofia del provvedimento vuole correggere una prassi deteriore, che ha prodotto danni enormi, minando la salute delle persone nei territori devastati da incendi di spazzatura, dove è cresciuta di oltre l’80% la percentuale di quanti hanno chiesto l’esenzione da ticket per cure oncologiche. Ma, si sa, c’è sempre un modo per aggirare le regole. Leggi tutto…

  • ragazziLa disoccupazione è al 12,5%. Dentro a questo dato ci sono persone senza lavoro da oltre un anno, e se analizziamo solo la situazione dei giovani, si supera il 40% di disoccupati. Ci sono troppi italiani che vivono  senza alcuna forma di protezione e senza speranza.

    Oggi, nel 2014, non basta darsi da fare, oltre a essere disposti ad accettare qualsiasi tipo di offerta, per trovare lavoro. Non è più così da tempo, e infatti ci sono tre milioni e trecentomila persone in Italia che sarebbero disposte a lavorare, ma hanno esaurito ogni energia e non vogliono più neppure cercare, perché non credono che ci sia un’azienda qualsiasi disposta a dare lavoro. Leggi tutto…

  • sms solidalePerché ci sono bambini che nascono col futuro segnato dalla mancanza di prospettive?

    Anche quest’anno, insieme al Segretariato Sociale della Rai, vogliamo sostenere il programma di aiuto per l’infanzia della Comunità amore e libertà, la onlus di don Matteo Galloni. Ne abbiamo già parlato in una puntata della passata stagione, e la vostra risposta è stata straordinaria, non solo in termini di sostegno economico – con gli sms e le telefonate da rete fissa al numero 45507 – ma anche come impegno personale, da parte di alcuni di voi. Leggi tutto…

  • caciotteChe cosa mangiamo quando addentiamo un pezzo di formaggio? Latte, sale, caglio…e poi? Intanto i latti non sono tutti uguali, c’è differenza tra quello di pecora, di capra, di mucca…

    Quando però si passa dal latte al formaggio diventa difficile spingersi in ulteriori dettagli, perché le etichette non sono chiare, non sempre. O meglio non esiste l’obbligo di indicare più di latte, sale e caglio. Ora, ci sono altre mille variabili che fanno la qualità di un formaggio, dal cibo che mangiano gli animali, alla flora batterica che va aggiunta – a meno che non si parta da latte crudo, e alla qualità del caglio.   Leggi tutto…

  • tanti soldiLa scadenza del 24 gennaio è sempre valida, ma se qualcuno non riuscisse a pagare in tempo non verranno applicate sanzioni, vista l’incertezza, basterà recuperare entro giugno. Sto parlando della mini-Imu e di quel che resta della tares, la tassa sui rifiuti. Il caos è tale che non tutti i bollettini sono stati recapitati, e c’è da credere che non arriveranno in tempo. Il problema dipende dalla mancanza di tempestività delle decisioni. Il risultato è un generale spaesamento, anche a causa della somma di scadenze in cui confluiscono tasse diverse… Leggi tutto…

  • celluleLa ricerca procede velocemente, ma non tutto quello che si sente dire in giro corrisponde alla realtà delle verifiche scientifiche. Ora, parlare di staminali in questo momento significa risvegliare nella mente di chiunque le polemiche legate al metodo Stamina, che sostiene di curare i pazienti a  partire dall’utilizzo delle cellule mesenchimali estratte dal midollo osseo.

    Il grande clamore sollevato da tutta la vicenda Stamina rischia di farci perdere di vista l’efficacia delle altre terapie, quelle certificate dai protocolli ufficiali e confermate da anni di applicazioni terapeutiche. Leggi tutto…

  • fiat chryslerjpgNon è stata una sorpresa. La fusione tra Fiat e Chrysler è stata salutata con soddisfazione da agenzie di rating internazionali. Il gruppo automobilistico cambierà nome, sarà basato negli Stati Uniti, poi arriverà la quotazione in borsa a Wall Street, il nuovo piano industriale. Si tratta di passaggi soltanto simbolici? E l’Italia? Quali prospettive possiamo immaginare per i dipendenti degli stabilimenti Fiat, da Mirafiori a Melfi – alcune decine di migliaia di persone, in parte in cassintegrazione – cosa ne sarà di loro? Conserveranno il loro lavoro? Leggi tutto…

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