Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Cottege-3Il risparmio energetico nella nostra bolletta è sempre più teorico, nonostante parliamo da anni di energia alternativa. Anzi, forse proprio per questo. Continuiamo a sostenere con incentivi i grandi consumatori e non premiamo adeguatamente chi riduce l’impiego di corrente o gas. E’ tutto il modello economico di produzione e distribuzione che finisce in contraddizione, e in mancanza – anche qui – di programmi a lungo termine, si ingolfa nella colonna dei costi, che sono elencati, voce per voce, nella nostra bolletta domestica.

    Nei fatti l’Italia sviluppa già oggi una tecnologia che permetterebbe a tutti di produrre in proprio energia sufficiente a coprire  una quota importante del consumo domestico, e ci sono villette indipendenti i cui abitanti dispongono di illuminazione e riscaldamenti propri, autoprodotti. Leggi tutto…

  • bottiglie di vetroTutti ci guadagnano e nessuno ci perde, eppure il riciclo del vetro non ha ancora prodotto la quantità di materiale necessaria alla nostra industria del recupero, al punto che le vetrerie italiane devono importare rottami di vetro dall’estero per avere a disposizione la materia prima “seconda” da avviare alla fusione. Non ricicliamo ancora abbastanza, per vari motivi.

    Ci frenano la pigrizia, la convinzione che “tanto poi gli addetti alla raccolta dei rifiuti mettono tutto insieme”, ma ci sono anche alcuni errori che magari neppure ci vengono in mente, quando decidiamo di selezionare il vetro per riciclarlo. Volete sapere quali? Leggi tutto…

  • maialinoAnche i maiali non sono più quelli di una volta… Luoghi comuni e frasi fatte a parte, chi di voi – sempre che non siate vegetariani – non ha comprato almeno una volta nell’ultimo anno un etto di prosciutto per fare uno spuntino? Chi non ha ceduto al richiamo di affettati e salumi tipici della nostra tradizione da offrire agli amici per accompagnare un aperitivo, magari proprio durante i giorni di festa?

    Ma quanti di voi si sono chiesti, mentre compivano azioni comuni, come addentare pane e prosciutto, quanti si sono domandati se il companatico fosse davvero un prodotto 100% italiano? Leggi tutto…

  • milano di notteTentiamo un incrocio di statistiche, avendo presente che i dati vanno interpretati e sull’interpretazione si gioca l’opinione di chi li legge.

    Prendiamo i numeri sugli omicidi denunciati, in calo negli ultimi anni in Italia: secondo alcuni analisti questo vuol dire che si ricorre più raramente alle forme estreme di violenza – quella che arriva a togliere la vita a una persona – per regolare i conflitti. E quindi? Potremmo dire che c’è una tendenza a rifiutare l’idea di farsi giustizia da sé, e si guarda con maggiore fiducia alle forze dell’ordine.

    Questo secondo alcuni dati basati sulle denunce dei reati. Invece, se si guardano altri dati, in particolare quelli sulla cosiddetta “criminalità comune”, allora le cose cambiano. I reati sono in aumento, le rapine, i furti, le aggressioni violente, gli stupri. Cosa succede? Leggi tutto…

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