Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • antibioticoCom’era il mondo prima degli antibiotici? Le infezioni batteriche portavano alla morte di milioni di persone, molte delle cure che oggi conosciamo erano impraticabili, gli interventi chirurgici erano considerati rischiosi…un mondo difficile da immaginare.

    Eppure, da qualche anno la resistenza dei batteri agli antibiotici sta creando un problema di salute pubblica mondiale, che in Europa provoca ogni anno la morte di 25 mila persone per infezioni causate da batteri resistenti agli antibiotici. E’ una tendenza difficile da arrestare perché si è diffusa e ramificata negli anni, per arrivare al punto in cui siamo oggi. Leggi tutto…

  • vegetaliBere tanta acqua e mangiare frutta in abbondanza… i consigli che sentiamo in giro dopo le vacanze invernali – con  le tradizionali abbuffate in famiglia e le cene tra amici –  sono più o meno sempre gli stessi. Ma i nostri tentativi di trovare una soluzione rapida del problema partono spesso da un presupposto sbagliato, ovvero dal controllo del peso.

    Ora, è chiaro che se avete esagerato a tavola vi farà bene ridurre le quantità di cibo nei giorni seguenti, ma disintossicarsi è un’altra cosa. Si può partire dai sintomi, per individuare qual è l’organo che subisce l’effetto di una cattiva alimentazione.

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  • la fila per le pensioniAndremo all’inseguimento dell’età pensionabile. Questo è il futuro disegnato dalla riforma che ormai col nuovo anno è andata a regime. Il criterio dell’aspettativa di vita ha fatto allontanare la prospettiva di uscire dal lavoro: attualmente bisogna aver raggiunto i 62 anni di età con 42 e mezzo di contributi, o 41 e mezzo per le donne. La pensione di vecchiaia arriva invece a 66 anni e 3 mesi per gli uomini, a 63 e 9 mesi per le lavoratrici dipendenti del settore privato, un anno in più per le autonome. Nel 2018 saremo pari, uomini e donne, tutti in pensione a 66 anni e 3 mesi.

    Ecco, così siamo arrivati in Europa. Leggi tutto…

  • acqueLa bolletta è già cresciuta del 7% nel 2013, secondo dati delle Camere di Commercio. E non tutti l’hanno pagata. Nel senso che l’acqua costa cara, anche se il servizio è inefficiente, e alcuni enti, anche pubblici, non hanno rispettato le scadenze e sono in debito, ma non per questo si sono visti tagliare la fornitura. Gli uffici pubblici, le scuole, gli ospedali non possono certo rimanere privi di un servizio così essenziale, anche se le amministrazioni sono morose. Leggi tutto…

  • Cottege-3Il risparmio energetico nella nostra bolletta è sempre più teorico, nonostante parliamo da anni di energia alternativa. Anzi, forse proprio per questo. Continuiamo a sostenere con incentivi i grandi consumatori e non premiamo adeguatamente chi riduce l’impiego di corrente o gas. E’ tutto il modello economico di produzione e distribuzione che finisce in contraddizione, e in mancanza – anche qui – di programmi a lungo termine, si ingolfa nella colonna dei costi, che sono elencati, voce per voce, nella nostra bolletta domestica.

    Nei fatti l’Italia sviluppa già oggi una tecnologia che permetterebbe a tutti di produrre in proprio energia sufficiente a coprire  una quota importante del consumo domestico, e ci sono villette indipendenti i cui abitanti dispongono di illuminazione e riscaldamenti propri, autoprodotti. Leggi tutto…

  • bottiglie di vetroTutti ci guadagnano e nessuno ci perde, eppure il riciclo del vetro non ha ancora prodotto la quantità di materiale necessaria alla nostra industria del recupero, al punto che le vetrerie italiane devono importare rottami di vetro dall’estero per avere a disposizione la materia prima “seconda” da avviare alla fusione. Non ricicliamo ancora abbastanza, per vari motivi.

    Ci frenano la pigrizia, la convinzione che “tanto poi gli addetti alla raccolta dei rifiuti mettono tutto insieme”, ma ci sono anche alcuni errori che magari neppure ci vengono in mente, quando decidiamo di selezionare il vetro per riciclarlo. Volete sapere quali? Leggi tutto…

  • maialinoAnche i maiali non sono più quelli di una volta… Luoghi comuni e frasi fatte a parte, chi di voi – sempre che non siate vegetariani – non ha comprato almeno una volta nell’ultimo anno un etto di prosciutto per fare uno spuntino? Chi non ha ceduto al richiamo di affettati e salumi tipici della nostra tradizione da offrire agli amici per accompagnare un aperitivo, magari proprio durante i giorni di festa?

    Ma quanti di voi si sono chiesti, mentre compivano azioni comuni, come addentare pane e prosciutto, quanti si sono domandati se il companatico fosse davvero un prodotto 100% italiano? Leggi tutto…

  • milano di notteTentiamo un incrocio di statistiche, avendo presente che i dati vanno interpretati e sull’interpretazione si gioca l’opinione di chi li legge.

    Prendiamo i numeri sugli omicidi denunciati, in calo negli ultimi anni in Italia: secondo alcuni analisti questo vuol dire che si ricorre più raramente alle forme estreme di violenza – quella che arriva a togliere la vita a una persona – per regolare i conflitti. E quindi? Potremmo dire che c’è una tendenza a rifiutare l’idea di farsi giustizia da sé, e si guarda con maggiore fiducia alle forze dell’ordine.

    Questo secondo alcuni dati basati sulle denunce dei reati. Invece, se si guardano altri dati, in particolare quelli sulla cosiddetta “criminalità comune”, allora le cose cambiano. I reati sono in aumento, le rapine, i furti, le aggressioni violente, gli stupri. Cosa succede? Leggi tutto…

  • frittata di pastaVi piace la frittata di pasta? Ne esistono varianti infinite, e vi permettono di recuperare gli avanzi che si saranno prodotti nei giorni di festa nella serie quasi ininterrotta di pranzi e cene di Natalesantostefanocapodannoepifania! Gli ex primi piatti, magari mischiati insieme, non necessariamente si devono friggere, anzi, scegliendo la cottura al forno possono essere trasformati in dei timballi, con noce moscata e parmigiano oltre all’uovo, che serve sempre da legante… Leggi tutto…

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