Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • addormentataQuante tra voi hanno problemi a dormire? Ci sono quelli che si addormentano sul divano, davanti alla tv, e poi si alzano dopo un paio di ore per spostarsi in camera da letto, solo che a quel punto il sonno migliore è passato e comincia l’incubo. Ci si rigira nel letto per ore, prima di crollare, magari verso l’alba.

    Altri invece si addormentano presto, ma si svegliano tutte le notti alle quattro e si mettono a lavorare, a fare le faccende, a cucinare, a fare lavatrici… insomma si comportano come se fosse mattina, e lo fanno per non impazzire. Ci sono quelli che hanno deciso di prendere un farmaco che li aiuti a dormire, ma finiscono per far dipendere il loro riposo dalle medicine, e non sanno come interrompere il circolo…

    Secondo l’associazione italiana della medicina del sonno sono dieci milioni le persone che hanno problemi di insonnia nel nostro Paese. Oltre agli aspetti psicologici, i più misteriosi e difficili da affrontare – perché il lavoro deve partire da una scelta volontaria del paziente – ci sono anche i fattori di disturbo del sonno, e quelli si possono almeno in parte rimuovere, ed è già un piccolo aiuto. Parlo dei rumori, dei dispositivi elettronici – telefoni e tablet – che possono tenerci svegli fino a tardi, della temperatura dell’illuminazione e dell’umidità ambientale, delle eventuali difficoltà di respirazione che inducono a russare… ecco, qualcosa si può migliorare.

    E vale la pena di farlo, perché il sonno, quello profondo, ci permette di eliminare sostanze che intossicano il nostro organismo durante l’attività diurna, ci aiuta a vivere meglio, più a lungo, e in condizioni di salute migliori.

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