Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • rifiuti elettroniciLe regole stanno cambiando. Da ora in poi si potranno smaltire i propri gadget, ma anche gli elettrodomestici, portandoli in un negozio di elettronica, senza però avere l’obbligo di comprare qualcosa di nuovo. Questo dovrebbe contribuire ad aumentare la quota dei rifiuti elettronici avviati a riciclo.

    Attenzione, però! Non correte a consegnare subito telefonini e asciugacapelli, perché il decreto non è ancora realtà. Ci sono da aspettare le norme attuative, e c’è da augurarsi che non siano troppo complicate e non richiedano adempimenti tali da rendere faticoso il gesto di smaltire un prodotto.

    Attualmente portare un frigo, un televisore, o un altro apparecchio al negozio, quando si acquista qualcosa di nuovo, prevede la compilazione di un modulo con le proprie generalità. Già questo viene considerato da molte persone come un inutile adempimento. Di più, qualche venditore chiede anche soldi, ma sappiate che non esiste alcun obbligo di pagare per lo smaltimento che deve essere gratuito. Leggi tutto…

  • vetrata pronto soccorsoVi è capitato di recente di accompagnare qualcuno al pronto soccorso? Come siete stati accolti? A sentire pazienti e operatori dei reparti di medicina di emergenza le forze non bastano mai, e neppure le barelle, il taglio lineare dettato dalla spending review nel settore sanità ha decimato i posti letto, ed è impossibile smaltire le richieste di cura entro le 24 ore – che sarebbero il tempo massimo di permanenza di un ammalato preso in carico da un pronto soccorso. Ecco,  invece non sono rari i casi di pazienti che vengono tenuti in barella per giorni, in mancanza di alternative.

    C’entra qualcosa la legge Balduzzi, che istituiva presidi territoriali aperti giorno e notte per accogliere le richieste di cure direttamente negli ambulatori, sgravando i reparti di emergenza dai casi meno gravi?  Leggi tutto…

  • palazzineLa casa è sempre al centro dell’interesse degli italiani. La crisi però ha fatto milioni di vittime nel settore immobiliare, e il mercato si è dovuto aggiustare più volte, gli stessi contratti di compravendita e di affitto, i rapporti tra banche e titolari di mutui casa, insomma tutto il settore è in movimento, e tutti i soggetti coinvolti lottano per la difesa dei propri interessi, quando non per la stessa sopravvivenza.

    Si sono generate nuove forme contrattuali, quella di maggiore successo è il rent to buy, che prevede di non perdere i soldi spesi per l’affitto ma di accantonarli ai fini dell’acquisto. Leggi tutto…

  • primavera precoceIl naso vi pizzica, gli occhi vi lacrimano, vi sentite un po’ assonnati, avete la testa pesante? Avete notato che gli alberi in città sono pieni di fiori? Vuol dire che è arrivata la primavera. Sarebbe una buona notizia, in senso assoluto, non fosse che magari questo sole, che ci scalda le ossa a cavallo della metà di marzo, non durerà probabilmente, e avremo ancora un mesetto di incertezza, o poco più. Il problema, in realtà, è più ampio, e riguarda il cambiamento del clima, e le ricadute sulle persone e sull’ambiente. Leggi tutto…

  • merendineMa è vero che le merendine creano dipendenza? In un certo senso, sì. Tra i prodotti industriali in vendita nei supermercati ci sono mille snack, biscotti farciti, e anche piatti pronti, che contengono zuccheri, sale, e grassi aggiunti.

    Messi tutti insieme, questi ingredienti creano una miscela che satura i nostri recettori del gusto, produce una crescente abitudine a certi sapori, e genera il desiderio di consumarne sempre di più.

    Lo zucchero viene aggiunto anche a preparati a base di yogurt, o di pomodoro, come le salse pronte. Lo stesso vale per il sale, che non sarebbe necessario, almeno nelle quantità aggiunte ai preparati, ma di fatto si può ritrovare quasi ovunque, nei cibi trasformati dall’industria alimentare.. Leggi tutto…

  • Tirreno_Power_VadoLo abbiamo già detto, più di una volta. Non è solo l’Ilva di Taranto. I siti industriali attivi, dismessi o in via di dismissione che inquinano il nostro Paese sono decine, e le città colpite vengono alla ribalta della cronaca a turno, in un’alternanza che non risparmia nessuna regione, da Nord a Sud.

    Oggi si parla di Vado Ligure, dove una centrale a carbone ha compromesso la salute della popolazione. C’è un’inchiesta che ipotizza reati come disastro ambientale e omicidio colposo, si tratta di verificare il dato che emerge da una perizia sul tasso di mortalità nelle zone direttamente interessate dalle ricadute degli inquinanti. Leggi tutto…

  • terraChe cosa buttate nell’umido? Oggi ci facciamo queste domande, ma un tempo la civiltà contadina sapeva esattamente cosa recuperare dai rifiuti domestici per dare da mangiare agli animali, o per concimare la terra. Intendiamoci, il ritorno ai ritmi di vita legati alla natura si va diffondendo, e la sensibilità ai temi ambientali alimenta l’interesse, inoltre ci sono sempre più amministrazioni comunali che distribuiscono ai cittadini le compostiere, contenitori che permettono di autoprodurre il compost, da usare come concime per le piante, a partire dagli scarti di cucina e giardino.

    La raccolta differenziata della frazione umida copre il 40% del totale, e siamo a meno di un terzo di quello che si potrebbe recuperare. Ci sono pochi impianti per trasformare l’organico in biogas e terriccio, e sono concentrati soprattutto al Nord, per questo l’organico viaggia in giro per l’Italia, il che non è esattamente ecocompatibile. Leggi tutto…

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