Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • biglietti col telefoninoSi può fare tutto, grazie alle nuove tecnologie? Quasi tutto. Ora ci sono i biglietti elettronici anche per autobus e metropolitane, già esisteva la possibilità di pagare col telefonino i parcheggi comunali, in alcune città italiane. Siamo ancora in fase sperimentale, come si dice, nel senso che i biglietti venduti on line sono solo poco più di tre milioni, ma la prospettiva è una rivoluzione totale dei pagamenti. Leggi tutto…

  • terradegliuliviLa cura dei luoghi, ecco che cosa manca al nostro Paese. Abbiamo sviluppato l’abitudine al bello, e contemporaneamente abbiamo assunto un atteggiamento di noncuranza nei confronti dei nostri paesaggi, dei borghi, delle eredità che la storia e le civiltà del passato hanno lasciato sul territorio italiano, dei monumenti che fanno del nostro Paese un caso unico al mondo. Leggi tutto…

  • artigianiSiamo scivolati lentamente verso il basso, e oggi ci troviamo all’ottavo posto nella classifica dei Paesi manifatturieri. Più di 120mila aziende italiane hanno chiuso negli ultimi dodici anni, segno che non siamo in grado di reggere di fronte al resto del mondo, soprattutto siamo deboli rispetto a quei Paesi un tempo emergenti, Brasile, India, Cina, e oggi vere potenze industriali.

    Che questa tendenza italiana, che tocca tutti i settori a parte quello alimentare – la nostra produzione di punta, in continua crescita – si possa invertire a partire dalle nuove misure di sostegno alle piccole e medie imprese messe in campo dal Governo sembra una speranza sbiadita dalle delusioni. Leggi tutto…

  • case tasiCi siamo. Lunedì 16 giugno è giorno di scadenza fiscale. Ci sono da pagare alcune imposte a saldo per il 2013 e poi le tasse 2014, come la Tasi. Ora, visto che non tutti i comuni hanno deliberato le nuove aliquote da applicare alla tassa sugli immobili che ha sostituito l’Imu, non dappertutto si dovrà pagare il 16 giugno l’acconto Tasi.

    Questa tassa sui servizi indivisibili va versata in quota anche dall’inquilino, ma in caso di mancato pagamento l’obbligo non passa al proprietario. Il problema è che un’aliquota diversa dall’1 per mille – che è quella base – andava deliberata dalle singole amministrazioni municipali, e questo nella maggioranza dei casi non è ancora avvenuto. Leggi tutto…

  • togliere la fedeA parte il fatto che ancora non ci si crede, visto che il testo è stato approvato dalla Camera e deve ancora passare al Senato, resta da considerare che la riforma del diritto di famiglia annunciata come storica, per un Paese come l’Italia, rappresenta in effetti un avvicinamento – tardivo – alla media dei Paesi occidentali. Quello che avviene ancora oggi, il fatto cioè che ci si separa prima di fatto, poi di diritto dopo alcuni mesi, a volte anni, e infine si divorzia dopo tre anni dal primo passaggio in tribunale, è una trafila estenuante per le persone coinvolte – i coniugi e i loro figli – ed è un onere, sottoposto tra l’altro ai ritardi tipici dell’amministrazione della giustizia italiana. Leggi tutto…

  • prodotti da fornoE’ già un nome abbastanza inquietante, e infatti l’acrilammide è una sostanza tossica, che viene generata dalla cottura ad alte temperature nei forni – grill, tostature – e si produce anche nelle padelle durante la frittura, ed è caratteristica dei cibi che contengono amido. Si tratta di una “potenziale preoccupazione sanitaria”, così è stata definita dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare. Il punto è che dai test fatti in laboratorio sugli animali è stata rilevata la cancerogenicità e la genotossicità. Vuol dire che il danno si trasferisce nel patrimonio genetico del nascituro, se viene assunta dalla madre in gravidanza. Leggi tutto…

  • ITALY-IMMIGRATIONCi sono molti modi di vedere quello che avviene dall’inizio di quest’anno sulle coste dell’Italia meridionale, Sicilia e Puglia soprattutto. Gli arrivi in ondate crescenti di persone dall’altra sponda del mar Mediterraneo, sono aumentati dell’800% se si confrontano coi  dati dei primi mesi del 2013, quelli dell’agenzia europea per l’immigrazione. Che cosa succede in realtà? Le condizioni di instabilità dei Paesi di provenienza, Somalia, Eritrea, Siria, Libia sono insopportabili, quindi si scappa, a rischio della vita, perché non ci sono alternative, si scappa perché in altro modo non si può vivere, ed è proprio dell’essere umano tentare una via di salvezza, quando si arriva alla disperazione. Leggi tutto…

  • spiaggia-inquinataState pensando alle vacanze? Con questo sole ci pensiamo un po’ tutti. E solo durante i mesi estivi diventiamo improvvisamente sensibili alle condizioni ambientali dei luoghi che decidiamo di frequentare. Ma nessun mare è veramente immune dai residui delle sostanze inquinanti.

    Avete mai sentito parlare del “great garbage patch”? Ci sono cinque grandi isole di plastica che navigano negli oceani, e questo si sapeva da tempo. Ma immaginate cosa si può trovare nel nostro mare chiuso, il Mediterraneo. Le correnti marine di acqua fredda portano chiazze di plastica, lungo le coste del Tirreno e dell’Adriatico. Fate una prova, verificate coi vostri occhi la presenza di frammenti di plastica. La potete vedere in controluce, se vi immergete anche di mezzo metro sotto la superficie, e guardate in su, magari con l’aiuto di una maschera. Leggi tutto…

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