Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • ebolaArriverà anche in Europa il contagio del virus Ebola, che sta uccidendo centinaia di persone nei Paesi dell’Africa Occidentale – Liberia, Sierra Leone, Guinea, Nigeria – anche noi siamo in pericolo? No, secondo i medici che studiano Ebola e ne osservano il terribile decorso. E’ impossibile che il virus viaggi, perché la malattia è fortemente debilitante, un ammalato non è in grado di spostarsi, si aggrava e – nel 90% dei casi – muore in breve tempo. Ebola si trasmette per il contatto con i fluidi biologici infetti, come il sangue o altre secrezioni, niente di paragonabile alla trasmissione di influenza o raffreddore. Attualmente il virus si diffonde in Africa e fa tanti più morti quanto più popolate e urbanizzate sono le zone dove scoppiano i nuovi focolai. Anche per questo cresce tutti i giorni il numero delle vittime africane di Ebola, forse come mai prima d’ora.

    Se l’Occidente è al sicuro allora perché le Nazioni Unite hanno lanciato un allarme senza precedenti?

    Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità Ebola costituisce una minaccia per la  pace e la sicurezza globali. Obama ha annunciato l’invio di tremila militari per costruire ospedali e garantire la sicurezza a chi opera per curare gli ammalati, perché nulla è più scontato, abbiamo visto negli ultimi giorni che tutti rischiano la vita, anche per via della sfiducia negli occidentali, quindi anche i membri delle Ong e i medici possono essere aggrediti e accusati di essere i responsabili del contagio. Quello che sta succedendo va arginato, quasi tremila persone si sono ammalate, di loro la maggioranza sono morte.

    Oltre alla cura dei contagiati, alla gestione di un quadro logistico evidentemente insufficiente, c’è un’altra questione. I Paesi colpiti vivono condizioni economiche già precarie e ora rischiano di indebolirsi ancor di più, per questo servono sostegni finanziari dell’intera comunità internazionale. Sotto questo aspetto, allora sì, possiamo dire che Ebola ci riguarda. Potrebbero risultare compromessi gli scambi internazionali ed essere distrutte le economie africane. I danni in termini di vite umane sarebbero ben più gravi di quelli strettamente legati alla malattia. E’ questo il vero contagio globale. Ecco perché chi lavora per combattere il diffondersi del virus va sostenuto da tutti i governi e da tutti noi, cittadini del mondo.

  • Un commento

    WP_Modern_Notepad
    • Andrea Masala scrive:

      Non ho molta fiducia riguardo a quanto dichiarato dagli ospiti in studio. Con questi flussi migratori incontrollati o comunque di normale interscambio tra paesi, credo che “l’esportazione” del virus non possa essere esclusa per un semplice fatto di lontananza. A parte la difesa degli operatori, credo che i 3000 militari dei corpi speciali inviati da Obama hanno qualche altra missione da compiere, probabilmente segreta. Non si spiega altrimenti la presa di posizione personale sulla questione ebola del presidente USA. Spero in un vaccino, ma anche quello, pare, sia legato a convenienza puramente economica, speriamo bene. Bentornata Maria Rosaria.

    Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.
  • Twitter

  • RSS

  • YouTube

  • Facebook

  • Podcast

  • Sondaggi

Calendario