Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • downloadNessuno resiste. Quando si arriva alla fine del pranzo o della cena, in questi giorni di festa, la tentazione di sgranocchiare qualcosa è più forte di  noi. Non che si sia mangiato poco, intendiamoci, ma – come si dice – la vita è amara, un po’ di dolcezza non guasta…dunque chiudiamo per le vacanze con una terapia antidepressione.

    Dolci di Natale, di tutti i tipi, ma in fondo spesso tutti di uno stesso tipo. Ci sono frutta secca e miele, le forme sono spesso irregolari, le origini sono sicuramente povere. Leggi tutto…

  • clochard_san-pietroSono sei milioni di persone i poveri assoluti in Italia. Sono quelli che non hanno di che vivere, e si rivolgono alle strutture di assistenza parcellizzate su tutto il territorio nazionale. Per loro si fanno in quattro i volontari delle onlus ma è un lavoro infinito, è come tentare di svuotare il mare col cucchiaino. Sì, perché mentre la condizione economica di milioni di  persone peggiora, continua a mancare nel nostro Paese una politica organica sul tema della povertà, che resta confinato in un angolo.

    I poveri sono dappertutto ma non li vogliamo vedere, noi per primi, e poi le istituzioni, a tutti i livelli, li teniamo fuori forse per esorcizzare una paura sociale, che si diffonde insieme alla crisi economica. E’ la paura che questa crisi senza fine possa allungarsi fino a lambire le nostre famiglie, i nostri amici, e possa arrivare a toccarci da vicino. Perché dalla povertà relativa a quella assoluta si scivola gradualmente, cominciando dalle rinunce alimentari. Leggi tutto…

  • 20140416-sprechi-sanita-660x460Ci sono mille appalti piccoli e grandi, e poi commesse, gare, acquisti, nomine di ogni livello, c’è un labirinto dove non sempre si fa luce, per questo nel mondo della sanità italiana il sistema della corruzione si è installato con successo da anni.

    Per quantificarne gli effetti, le ricadute economiche ovvero i soldi perduti dai cittadini utenti degli ospedali italiani, l’Istituto per la promozione dell’Etica ha fatto un po’ di calcoli, e alla fine ha stimato in circa 6,4 miliardi di euro il costo della corruzione nella sanità – il dato si riferisce al 2013, a fronte di un bilancio di 114 miliardi stanziati dallo Stato per il servizio sanitario nazionale. Leggi tutto…

  • Foto-1-pag-71Che ci fanno tutti questi part-time in Italia? Sono figli, anche loro, della crisi. Fanno parte di un quadro complessivo che possiamo definire come la riduzione del totale delle ore lavorate. Insieme alla cassa integrazione, alla diminuzione degli straordinari, anche i part-time sono diventati un’alternativa alla disoccupazione.

    Come già avveniva in precedenza, le donne più degli uomini sono impiegate part time, si ritrovano ancora oggi costrette a una scelta causata dal loro doppio ruolo di lavoratrici con responsabilità domestiche e di cura della famiglia, e dalla carenza di servizi di welfare adeguati. La sorpresa invece è il part time “forzato” per gli uomini, il 40% del totale guadagna il 20% in meno a fronte di una riduzione di orario minima. Insomma sono part time solo in busta paga, ma in effetti sono falsi part time. Leggi tutto…

  • BadanteCominciamo da qui. Si è ancora giovani dopo i sessant’anni? Basta fare un giro per le palestre e i centri sportivi per darsi una risposta. E’ molto frequente trovare tra i sessantenni una grande quantità di patiti del fitness, di tennisti e calciatori, ciclisti, di signore in tuta da pilates o in costume da acquagym…

    Il punto è che la vita si è allungata, in Italia si sta ancora abbastanza bene – saranno anche il cibo, il clima, ma tant’è.. la conferma arriva dall’Istat che confronta i dati sui matrimoni e scopre un aumento significativo delle nozze dopo i sessant’anni.

    Nel 2012 sono state celebrate 7121 unioni tra over 60. Non si tratta di scelte tardive, visto che se si è in buona salute ci si può aspettare di vivere altri venti o trent’anni. Spesso si risposano i vedovi o i divorziati che hanno chiuso un matrimonio precedente dopo i cinquant’anni.

    Che necessità hanno queste persone di convolare nuovamente? La risposta si trova nel confronto dei dati anagrafici degli sposi. Leggi tutto…

  • impresePerché non si investe in Italia? Se nelle classifiche sulla facilità di avvio di un’impresa siamo al sessantanovesimo posto al mondo, ci deve essere qualcosa che non funziona. Infatti. Ci sono le regole, troppo numerose e complicate, ci sono le istituzioni e gli enti che hanno il compito di rilasciare i documenti, e concedere i permessi, ci sono poi quelli che intervengono nella fase dei controlli, e sono decine… un’infinità, se paragoniamo la situazione italiana a quella che si vive in Gran Bretagna, dove soltanto sette autorità vigilano su un’impresa ormai avviata. Per non parlare delle differenze in tema di tasse – la più rilevante è un’apertura di credito che permette in fase iniziale di non pagare, e alla scadenza dell’anno fiscale calcola sul 20% dei profitti effettivamente raggiunti l’importo da versare all’erario.

    Ora, le novità, pure sbandierate dagli ultimi governi, sulle startup da un euro e un giorno, si fermano appunto al primo momento, quello dell’avvio di un’attività. Leggi tutto…

  • natale2E’ la cena della Vigilia il primo momento del Natale, quando gli uffici e i negozi finalmente chiudono e nelle case si accendono i fornelli per preparare i piatti di magro, secondo la tradizione.

    Ci sono antipasti a base di pesce, e frittelle di acciughe, baccalà e verdure, ci sono piatti unici ricchi e costosi, come il cappon magro genovese – strati sovrapposti del migliore pescato unito a verdure di stagione in salsa verde.

    Ci siamo noi italiani, con le mille tradizioni regionali. Abbiamo una particolare cura nella preparazione della cena del 24, che negli anni è diventata sempre più ricca di possibilità, nonostante escluda piatti di carne – per rispettare la regola! Leggi tutto…

  • youfeed-aliquote-tasi-2014-a-milano-torino-e-roma-importi-e-detrazioniChe ne sarà di noi? Il prossimo anno la tassa sulla casa dovrebbe nuovamente cambiare nome. Ma cosa c’è in un nome? L’ennesima stangata – direte voi. E avete ragione. Non sappiamo ancora, però, in cosa si concretizzerà. Perché questa futura Local Tax dovrebbe unificare Imu, Tasi e Tosap – tributo sull’occupazione di spazio pubblico e imposta su affisioni.

    Ma le prime case resteranno entro un’aliquota compresa tra il 2,5 e il 5 per mille, con detrazione fissa di cento euro, mentre le seconde case saranno colpite da un bel – si fa per dire – 12 per mille, che già supera il massimo previsto per Imu e Tasi. Leggi tutto…

  • e-commerce_webshop-300x200Avete notato un aumento del traffico in questo primo fine settimana di dicembre? Sembra incredibile, visto che i consumi sono crollati, ma il Natale continua a fare questo effetto…si affollano le vie dei negozi, magari non si compra ma si va in giro per qualche “stupidaggine” da impacchettare e depositare sotto l’albero, ed ecco tutti in fila, non solo in città ma anche nei centri commerciali, negli outlet, dove si può girare per mezzora in cerca di un parcheggio… ecco, a tutto questo c’è rimedio?

    In parte sì, da anni esiste la possibilità di fare acquisti su internet, è vantaggioso perché si risparmia, si possono fare affari ma si corre qualche rischio. E’ un territorio immateriale e bisogna sapersi muovere. Oltre alla truffa “pura e semplice” – quella è sempre in agguato, ogni volta che ricevete una email di phishing, che cerca di carpire informazioni personali – ci sono le contraffazioni. E’ sempre bene proteggere il proprio computer con antivirus aggiornati regolarmente. Leggi tutto…

  • rubinetto02Tutto rincara, signora mia…e infatti aumentano anche le bollette dell’acqua, come ampiamente annunciato già un annetto fa.

    Adesso però ci siamo davvero, nel senso che le nuove tariffe sono state fissate dall’Autorità garante dell’Energia, dal 2012 responsabile anche del settore acquedotti e depurazione… in effetti prima di allora la situazione era molto più frammentata, ma tant’è…

    Prima ognuno faceva per sé nei vari ambiti territoriali, e i risultati li paghiamo ancora oggi. Ci sono perdite nelle reti e interruzioni nella fornitura, specialmente d’estate. Ci sono più di milleseicento aziende distributrici e non hanno dimostrato tutte la stessa efficienza, anzi. Leggi tutto…

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