Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • rubinetto02Tutto rincara, signora mia…e infatti aumentano anche le bollette dell’acqua, come ampiamente annunciato già un annetto fa.

    Adesso però ci siamo davvero, nel senso che le nuove tariffe sono state fissate dall’Autorità garante dell’Energia, dal 2012 responsabile anche del settore acquedotti e depurazione… in effetti prima di allora la situazione era molto più frammentata, ma tant’è…

    Prima ognuno faceva per sé nei vari ambiti territoriali, e i risultati li paghiamo ancora oggi. Ci sono perdite nelle reti e interruzioni nella fornitura, specialmente d’estate. Ci sono più di milleseicento aziende distributrici e non hanno dimostrato tutte la stessa efficienza, anzi.

    Fino al 2012 chi vinceva una gara per gestire la fornitura di acqua ai cittadini, riceveva soldi da investire sulla rete idrica, però spesso non si facevano lavori di miglioramento, e pure i controlli sulla gestione non erano puntuali..

    Quindi, se oggi tanti italiani non hanno fiducia che ai nuovi aumenti di tariffe seguiranno miglioramenti nella rete idrica, dobbiamo capire il loro scetticismo…

    Il fatto è che non tutti pagheremo allo stesso modo. Infatti il meccanismo della remunerazione sulle bollette verrà riconosciuto solo a 350 delle 1600 aziende. Questo dipende dal fatto che non tutti hanno comunicato all’Autorità i dati sugli investimenti, quelli necessari a stabilire le tariffe,  e quindi non otterranno soldi, almeno fino a quando resteranno inadempienti. I sei milioni di utenti di queste aziende idriche non vedranno aumenti in bolletta, mentre gli altri 34 milioni – quelli delle 350 aziende “virtuose”, loro sì, dovranno pagare di più, in cambio di 4,5 miliardi di investimenti per infrastrutture, miglioramento dei servizi, tutela dell’ambiente.

    C’è chi dice che tutto questo ci costerà più di 100 euro all’anno in più in bolletta…ce ne accorgeremo nel 2015.

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