Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • cane_punturaSe vi ammalate e avete bisogno di un antibiotico, potete chiedere la prescrizione al vostro medico di famiglia, e, in base al tipo di farmaco, pagate un prezzo stabilito dalle normative regionali in materia di ticket.

    Se invece si ammala il vostro animale domestico, cane gatto o criceto che sia, la cosa non funziona allo stesso modo. Il veterinario vi prescrive un farmaco che magari contiene lo stesso principio attivo di quello che prendereste per voi, ma costa molto molto di più. Un antidolorifico per cani arriva a costare dieci euro, a fronte dei tre euro della stessa molecola in versione umana.

    Se poi il micio di casa si deprime, per tirarlo su “farmacologicamente” rischiate di sborsare un prezzo otto volte più caro di quello che paghereste per voi.  Non voglio nemmeno pensare a Fido sul lettino dello psicanalista, ma insomma, ci mancherebbe.. se dagli animali impariamo l’essenzialità dei desideri, dell’affetto e la semplicità della vita, sembra che noi uomini siamo stati capaci di complicare anche quella, inventando leggi ad hoc per rincarare la dose. I farmaci, per la sicurezza dei pazienti a quattro zampe, vanno testati e registrati nel prontuario di medicine per uso veterinario.

    Le aziende produttrici fatturano circa 600 milioni di euro all’anno, mentre i farmaci generici non si possono indicare sulla ricetta, dove c’è l’obbligo di scrivere il nome commerciale del medicinale. Basterebbe una modifica di legge per limitare questa lievitazione di costi nelle cure degli animali. Questo è l’aspetto più eclatante di un rincaro generale di prezzi nel settore dell’alimentazione e dei prodotti per animali domestici. Senza considerare che la prestazione libero-professionale di un veterinario sconta un’Iva al 22%. Andate a fare un giro nei canili municipali…capirete perché sono pieni di randagi. Un animale domestico è paragonabile a un bene di lusso…. 

  • Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.
  • Twitter

  • RSS

  • YouTube

  • Facebook

  • Podcast

  • Sondaggi

Calendario