Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • orecchio (1)Rimanete in silenzio e ascoltate, cosa si sente intorno a voi?

    Ci sono persone che chiacchierano, una musica di sottofondo, motori delle auto e moto in strada, e magari, anche in assenza di tutto questo, sentite un ronzio…

    C’è il frigo, o il condizionatore, o qualsiasi elettrodomestico – per quanto di ultima generazione… ecco, a questo punto possiamo chiederci: perché aumentano i problemi di udito?

    Intanto perché siamo sottoposti continuamente a un rumore di fondo, l’inquinamento acustico che domina nelle nostre città, nelle case, negli uffici, nei mezzi di trasporto pubblici… poi c’è l’invecchiamento della popolazione, l’età media aumenta, e le statistiche dicono che tra le persone anziane i problemi dell’udito riguardano oltre il 30% degli ultrasessanticinquenni, e la situazione si aggrava con l’andare del tempo. La storia inizia tra i 30 e i 40 anni. Si lavora in ambienti rumorosi, gli open space invogliano all’uso degli auricolari per minimizzare il disturbo delle chiacchiere circostanti e riuscire a concentrarsi meglio, ma allo stesso tempo questa abitudine crea uno stress che si stratifica lungo i giorni e le settimane.

    I dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità descrivono città che all’80% superano i limiti di rumore. Inoltre, tra le cause della sordità che avanza con gli anni, oltre agli aspetti ereditari e alle infezioni, ci sono il fumo e l’alcol, e c’è anche l’uso di alcuni farmaci tossici per l’orecchio, come alcuni antibiotici.

    Quanti tra coloro che hanno problemi siano poi disposti ad aiutarsi con un apparecchio acustico è altra questione. La tendenza a non voler ammettere di averne bisogno resiste, specie nella fascia d’età entro i sessantacinque anni, ma spesso anche oltre.

    Eppure il problema è presente anche quando si perde solo un 25% delle proprie capacità uditive. Non si riescono a mettere a fuoco le parole, e si perde molto anche del senso di un discorso, le sfumature, che tante volte sono importanti.. eppure le nuove protesi sono tecnologicamente molto sofisticate, e arrivano a nascondersi perfettamente in endoauricolari… ma il problema è anche legato ai costi, che sono ancora elevati, e a meno che non si arrivi a una diagnosi di invalidità non sono coperti dal servizio sanitario nazionale.

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