Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • 185758957-4ea68cfe-4fef-490a-8ee8-2b14db8bfd91Il primo mese è passato, e le aziende che avevano già in programma di assumere a tempo indeterminato i lavoratori precari, magari in attesa da anni, si sono affrettate ad applicare le nuove regole, per poter godere degli sgravi contributivi finanziati dallo Stato per i primi tre anni. Così è partito il jobs act.

    Se parlate con i precari delle grandi aziende, vi diranno che hanno perso una parte delle garanzie in cui avevano sperato durante gli anni di attesa del mitico “tempo indeterminato”, ma si sono dovuti adattare: prendere o lasciare, le regole sono cambiate. Il mondo del lavoro non è più quello di prima, era già cambiato da tempo ma ora si vede proprio, ed è lì, messo nero su bianco.

    Se lo chiedete ai free lance per forza che invece vengono assunti a tutele crescenti, vi diranno che questo famoso art.18 per loro non esisteva affatto, e quindi sono più preparati ad accogliere il cambiamento, che individualmente è un fatto positivo. Ma nel sistema economico cosa succederà? Non possiamo dirlo, per i prossimi tre anni almeno. Le agevolazioni approvate nella legge di stabilità producono effetti di incentivo alle assunzioni, ma scommettono su una ripresa che si deve ancora avviare.

    Se non ci saranno aumenti di produzione e consumi e insomma se non ripartirà il sistema economico nel suo insieme, dove saremo tra tre anni? Che margini avranno le aziende per confermare i contratti a tempo indeterminato? E i lavoratori licenziati, ed eventualmente indennizzati, troveranno le agenzie per l’impiego pronte a rilanciarli nel mercato del lavoro?  Semplificazione delle forme contrattuali, conciliazione, e agenzia del lavoro mancano al momento all’appello. Per non parlare di co.co.pro. contratti di collaborazione a progetto nel settore privato: dovrebbero trasformarsi in tutele crescenti, ma a discrezione del datore di lavoro. Mancano certezze, ancora una volta.

  • Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.
  • Twitter

  • RSS

  • YouTube

  • Facebook

  • Podcast

  • Sondaggi

Calendario