Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • italia-longevità-ultracentenariSiamo vecchi, sempre più vecchi in Italia. Ecco, vediamo il lato positivo di tutto questo. Siamo un Paese considerato tra i più longevi del mondo, abbiamo 16mila centenari, e perché?

    Perché, nonostante tutto ciò di cui ci lamentiamo ogni giorno, il nostro Paese è un luogo in cui si vive ancora bene. Non è solo la dieta mediterranea, c’entra anche lo stile di vita, e quello si può correggere anche quando si è già avanti negli anni, intorno ai 60, godendo dei benefici nella seconda metà della vita.

    L’attività fisica è importante, ma soprattutto contano le relazioni sociali. La famiglia, più ancora la comunità, i segreti per invecchiare bene. Non rimanere da soli, è quello che viene raccomandato dai geriatri. Ma come si farà in futuro? In un Paese che fa sempre meno figli? Per la cura dei pazienti anziani, magari cronici e costretti in casa, già si organizza la telemedicina, con la robotica, nel giro di un decennio la sanità si dovrà orientare verso l’assistenza domiciliare, nella cura di una percentuale sempre crescente della popolazione.

    Si dovrà ricostruire una rete di rapporti di vicinato, di quartiere, si dovrà scambiare a piene mani la moneta della fiducia. E’ quello che avviene in alcune comunità studiate in tutto il mondo come zone blu, quelle dove il corpo umano si rivela più resistente all’invecchiamento che altrove. In Italia ci sono la Sardegna e le Marche. Da cosa dipende la fortuna degli abitanti di questi luoghi? Per il 30% una buona vecchiaia è dovuta al patrimonio genetico, che in circoli chiusi si scambia in un giro più ristretto di persone potenziando gli effetti su tutto il gruppo, nelle generazioni.

    Lo stile di vita, quello, è qualcosa di soggettivo. Dipende da chi siamo e cosa vogliamo. Meglio lo stress e le soddisfazioni di una vita intensa, o la tranquilla comodità della provincia, coi giorni che scorrono lentamente e i ritmi più rilassati? Gli stessi centenari vi diranno che hanno fatto vite molto diverse, qualcuno ha girato il mondo, altri hanno conosciuto dolore e fatica… eppure tutti sono lì, a raccontarlo…

     

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