Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • bicchiere-con-bevanda-di-acqua-e-limoneAlmeno sei-otto bicchieri di acqua al giorno. Questo è il ritornello che ci sentiamo ripetere tutti gli anni, quando arriva il caldo. Siamo fatti in larghissima percentuale di acqua ma si tratta di un patrimonio che rischia di andare disperso, quindi bisogna anticipare il senso di sete, bere prima di sentirne il bisogno. Un bicchiere ai pasti, poi il resto durante la giornata.

    Per superare l’acidità notturna una bella bevuta a digiuno, meglio  se di acqua e limone, aiuta i reni e in genere l’apparato digerente, intestino compreso.

    Se durante il giorno tendiamo ad avere dei cali a causa delle alte temperature allora possiamo portarci dietro quella che i medici chiamano bevanda isotonica, equivalente a un litro d’acqua con aggiunta di un pizzico di sale e sei cucchiaini di zucchero. E’ quello che ci serve per reidratarci. Troppi zuccheri sarebbero dannosi.. per non parlare di conservanti e coloranti che spesso si trovano nelle bibite in vendita per ridare “tono” durante l’attività sportiva.

    Chi rischia di più la disidratazione sono i bambini e gli anziani. Quando il senso di sete non si avverte, può capitare di sentire una certa spossatezza – e si tratta di una lieve carenza di idratazione. La grande sete invece può mettere a rischio l’apparato cardiocircolatorio e soprattutto reni e vescica.

    Un indicatore essenziale per la buona salute delle nostre “acque interne” è il colore delle urine. Lo dicono gli specialisti. Se sono chiare o poco concentrate vuol dire che siamo a posto con l’irrigazione della nostra macchina. Tra l’altro, essere disidratati, vuol dire anche diventare di cattivo umore…

     

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