Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • nice cup of teaCi torna in mente ai primi freddi, se passiamo un’ora a leggere un libro sul divano, e ci prende quel brivido tipico delle nostre case cittadine non ancora riscaldate…

    Il tè per noi può essere una bevanda soprattutto invernale, mentre gli inglesi ne hanno fatto un costume nazionale – la proverbiale abitudine di sorbire una “nice cup of tea” risale alle importazioni della Compagnia delle Indie Orientali, fondata da Elisabetta I – mentre Cinesi e Giapponesi lo consumano regolarmente, con tutte le temperature. E’ una forma di meditazione, una filosofia di vita.

    Cosa c’è in una tazza di tè? Dipende dal tipo, da come è stato prodotto, da come viene trasformato in bevanda. Oltre alla caffeina, che si estrae con un’infusione breve, c’è acido tannico, che disattiva in parte l’azione eccitante a seguito di un’infusione prolungata. Il tè verde poi ha proprietà detossinanti, antibatteriche – quindi anticarie – , secondo alcuni studi anche antitumorali, e inoltre previene la comparsa di diabete, aiuta a dimagrire, protegge la pelle dalle malattie e in particolare dai danni derivati dall’esposizione al sole. Ma va preparato direttamente con infusione delle foglie in acqua non proprio bollente. Temperatura ideale intorno agli ottanta gradi, se volete ci sono in commercio appositi termometri…

    Qualora aveste bisogno di un mentore, per la vostra tazza di tè in puro stile inglese, vi consiglio le “imperative” undici regole di George Orwell, che scrisse un breve saggio dal titolo “A nice cup of tea” nel 1946, lo trovate in internet sia in lingua originale, sia tradotto in italiano. Buona lettura!

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