Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • Cottura-a-bassa-temperaturaE’ il modo di fare le cose quello che conta. La cucina dipende dalla scelta degli ingredienti, dalle proporzioni in base alle quali vengono miscelati e dalla cottura, modalità e temperatura, tutto ovviamente si completa col gusto personale e con la fantasia.

    Nelle cucine degli chef si usa la bassa temperatura perché salvaguarda la morbidezza e conserva i succhi degli alimenti. A casa si può ottenere lo stesso risultato con un’attrezzatura adatta. C’è il forno elettrico che può mantenere a bassa temperatura l’acqua di un contenitore dove si mettono a cuocere gli alimenti, ma perché sia stabile la temperatura ci vuole un termometro per controllarla, e poi ci sono speciali pentole che cuociono a bagnomaria con timer e livelli di calore dosabili a scelta. Leggi tutto…

  • diritto all'oblioOgnuno di noi ha diritto al rispetto dei propri dati personali, della propria storia. Quando le vicende della vita si intrecciano con fatti di cronaca, e si finisce coinvolti in vicende giudiziarie, che si concludono dopo anni, magari con l’assoluzione, si può aver voglia di dimenticare quello che ci ha visti oggetto di notizie di cronaca, dolorose e difficili da superare. E si può desiderare di vederlo sparire dalle prime pagine dei motori di ricerca quando si digita su Google il proprio nome e cognome. Leggi tutto…

  • beneventoSiamo sicuri che il maltempo sia un’emergenza? O non è forse una condizione naturale, che prende forme sempre più intense e frequenti, a causa dell’andamento climatico, e quindi produce effetti più devastanti?

    Ci si può fare qualcosa? Qualcosa sì, ma non si tratta di interventi che possano mettere al riparo completamente dalle conseguenze delle piogge torrenziali. Per quanto si possano svuotare i canali  e i tombini non ci sarà mai abbastanza spazio per accogliere la grande quantità di acqua che cade in tutta in una volta, come avviene ormai alle nostre latitudini.  Altri Paesi europei hanno istituito polizze assicurative per coprire i danni da maltempo. Ma i piani di gestione del territorio? Leggi tutto…

  • vaccini-autismoSi va diffondendo la paura. Quante persone conoscete che avanzano dubbi sulla necessità di sottoporre a vaccino i propri figli? Si temono effetti collaterali, si ipotizza la presenza nei vaccini di sostanze neurotossiche o cancerogene – del tutto assenti secondo le pubblicazioni mediche internazionali – si temono effetti sul sistema immunitario dei neonati.

    Non so se vi sia capitato di avere in famiglia qualche ammalato di poliomielite. Ecco, è una malattia che abbiamo dimenticato, ma di cui tanti hanno portato i segni per la vita.

    Ci sono contagi debellati grazie ai vaccini, e per questo oggi molte mamme si possono permettere di non vaccinare i propri figli. Leggi tutto…

  •  20151007_forcSi combatte strada per strada, senza criterio, per un bottino di poche centinaia di euro. E’ la “paranza dei bambini”, il fenomeno criminale che vive in alcuni quartieri di Napoli, dove minorenni sparano, spargono terrore e ottengono il controllo di piccole porzioni del mercato della droga. Oggi a Secondigliano è stata scoperta una piazza di spaccio in uno scantinato, dove i venditori di dosi rifornivano i loro clienti e si facevano pagare “alla cassa” come in un supermercato. Leggi tutto…

  • uvabianconeraC’è chi fa diete solo a base di uva, vantando i benefici per la pelle e per la linea. Ecco, ci sono alcune controindicazioni, soprattutto a carico dell’intestino.

    E non è vero che l’uva combatte la ritenzione idrica.

    Senza contare che si rischia di aumentare di peso per via del troppo zucchero. Seicento grammi tra frutta e verdura ogni giorno: queste sono le indicazioni dei medici per essere in buona salute… quindi un grappolo è più che sufficiente, e va alternato con altra frutta di stagione. Leggi tutto…

  • assicurazione_digitaleSiamo a un passo dall’informatizzazione dei controlli. Dal 18 ottobre possiamo evitare di esporre sul parabrezza un documento che fino al mese scorso era obbligatorio. E’ il tagliando assicurativo, quel contrassegno di carta che ci viene consegnato dalla compagnia di assicurazione quando stipuliamo o rinnoviamo la polizza.

    In realtà, dai primi di ottobre è diventato virtuale anche il certificato di proprietà, che viene rilasciato dal pubblico registro automobilistico ACI ed è il documento necessario a dimostrare la proprietà dell’auto, ad esempio al momento della vendita. In sostituzione ci viene fornito un pin per consultare il server dell’ACI che confermerà la nostra posizione.

    Insomma, è sufficiente tenere in auto la carta di circolazione – con i dati sul telaio dell’auto e le caratteristiche, la classe di appartenenza, la targa – e poi il certificato di assicurazione che contiene i dati sulla polizza. Leggi tutto…

  • 022409-470-videosorveglianzaLe nuove regole del jobs act sui dispositivi tecnologici in dotazione ai lavoratori hanno avviato la discussione sul rispetto della privacy dei dipendenti di ogni azienda.

    In sostanza le modifiche allo Statuto del 1970, articolo 4, prevedono che gli stessi strumenti di lavoro possano diventare mezzi di controllo dell’attività lavorativa, oltre agli impianti audiovisivi presenti in azienda.

    Quali sono le finalità per le quali si possono adoperare i dispositivi elettronici – computer, telefoni, tablet? “Tutti i fini connessi al rapporto di lavoro” – dice il testo. Quindi anche fini disciplinari. Leggi tutto…

  • 18 ottobreIn qualche modo bisognerà pur fare. Se i fondi sono pochi allora possiamo contare sul volontariato. Certo, non è una risposta risolutiva, ma almeno è una risposta.

    Quindi, se avete un po’ di tempo, e siete curiosi di visitare luoghi sconosciuti – perché sono chiusi al pubblico durante gli altri giorni – preparatevi domenica alla Maratona del Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano. Palazzi, chiese, giardini, cortili, teatri, anche storiche sale di incisione. Leggi tutto…

  • riordinare-casa-800x534Guardatevi intorno. Tutto quello che vi sembra sia di troppo va eliminato, con grazia, pacificamente, senza strappi. Questa è la filosofia del riordino che parte dal Giappone e invade l’Occidente. E’ una filosofia di vita, uno stile che si può applicare – a patto di avere coraggio – a tutti gli spazi che abitiamo. Si tratta di sentire il rapporto emotivo con gli oggetti della nostra vita, di percepire cosa ci trasmettono, e di lasciarli andare amorevolmente, consapevoli del fatto che i ricordi sono insieme a noi, nella nostra memoria, nel cuore, e che non abbiamo bisogno di oggetti per evocarli. Si può riordinare una volta per tutte, ma bisogna avere il coraggio di scegliere, e regalare, buttare o al limite trasformare. Leggi tutto…

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