Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • download (3)Ci fidiamo o non ci fidiamo degli acquisti on line?

    Diciamo che la crescita del fatturato di questo settore nel nostro Paese, che supera di più del 20% i dati del 2014, indica un nuovo interesse dei consumatori italiani nei confronti del mercato via web. Le resistenze caso mai sono nei confronti della moneta elettronica.

    Qui siamo ancora abbastanza trattenuti, immotivatamente. Infatti ormai esistono garanzie che permettono ai consumatori di recuperare il denaro stornando le uscite “improprie”. Le carte si possono bloccare in ogni momento, in caso vengano clonate. Insomma i sistemi ci sono, volendo, per fare la spesa on line.

    Le regole introdotte da un anno a questa parte garantiscono anche tempi più lunghi – due settimane – per restituire la merce non voluta, quella sulla quale abbiamo cambiato idea. A patto che non sia rovinata, altrimenti per il prodotto eventualmente danneggiato e restituito verrà trattenuta una parte dell’importo già versato.

    Se ancora non vi fidate potete comunque ricorrere alle carte ricaricabili. In ogni caso, cambiare idea in un acquisto è un diritto tutelato dalla legge. Avere la restituzione dei soldi spesi e non un “buono” per una nuova spesa dovrebbe essere la regola. Chi non la rispetta, sappiate, ci sta “provando”…

     

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