Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • max_ca4e4913b62c7d9ece3c5885d964c1aeLavorare dentro casa comporta rischi, e noi uomini e donne contemporanei, ormai tecnologizzati, obbligati a passare tante ore del nostro tempo davanti al computer, abbiamo perso l’abitudine e la manualità necessarie per lo svolgimento di alcuni lavori domestici. Comunque avvengano gli incidenti dentro casa, sono i bambini ad essere maggiormente colpiti.  Poi vengono gli anziani, quelli sopra i 65 anni, e tra loro soprattutto le donne. Leggi tutto…

  • lagoon1Cozze e vongole, le mangiamo un po’ tutti, tranne gli allergici, e non pensiamo a quello che possono filtrare, stabulando nell’acqua… ci sono parametri di sicurezza e analisi a campione delle coltivazioni di molluschi, quindi la vendita in apposite retine confezionate con tanto di etichetta obbligatoria ci dovrebbe garantire… però.

    Dicono gli chef che è meglio non fidarsi completamente dei venditori, e lasciare i molluschi per alcune ore in acqua salata. Leggi tutto…

  • 20151108-diesel-gate-wolfsburgSono passati cinque mesi, e la truffa subita dagli automobilisti che hanno comprato auto Volkswagen, corredate del famigerato software che truccava le emissioni, non si avvia a soluzione.

    Da più parti sono state annunciate cause milionarie, e l’impatto per l’azienda tedesca si è tradotto, per il momento, in tremila esuberi di personale annunciati. E non si sa quando finirà tutta la storia. Non è ancora quantificata l’entità della multa che si abbatterà sulla casa automobilistica. Intanto i consumatori italiani che si sono sentiti danneggiati dalla truffa hanno sottoscritto azioni legali collettive per ottenere un risarcimento. Leggi tutto…

  • scuola-cuochi-vsmPerché tanti ragazzi vogliono diventare cuochi? Ci sono di mezzo i talent, è una moda, la figura del cuoco è stata mitizzata – oppure c’è poco lavoro e per questo crescono le iscrizioni negli istituti alberghieri…

    Insomma diciamo che è un po’ tutto vero, ma al cuore della questione ci sono i sacrifici, e non sono pochi. Leggi tutto…

  • ora_legaleDicono che faccia perdere un po’ di sonno, per qualche giorno. Ma di fatto l’ora legale porta nuova luce da primavera fino a inizio autunno, e porta anche il buonumore, perché tante persone beneficiano dell’esposizione ai raggi solari, all’energia, per un tempo più lungo.

    E poi ci sono i vantaggi economici. Da quando fu introdotta stabilmente, cinquant’anni fa, l’ora legale ha fatto risparmiare molto. Solo l’anno scorso l’Italia ha speso novanta milioni di euro in meno di energia. Tendenzialmente i cambiamenti tecnologici sono tali che in futuro produrremo a costi sempre minori, in termini di consumi elettrici, ma questo non è ancora il presente, almeno per l’economia italiana. Leggi tutto…

  • ratto Rattus norvegicusA Roma pare che siano il doppio degli abitanti. Parliamo di stime tra i sei e i nove milioni di topi. In tutta Italia sarebbero cinquecento milioni. Numeri che spaventano, soprattutto perché i topi, anche dopo una bonifica, possono tornare se l’ambiente non viene risanato profondamente, perché si trasmettono le informazioni da una generazione all’altra, e si precipitano a rioccupare ogni territorio lasciato libero da altre colonie.

    Hanno un sistema ormonale che riconosce molto bene gli odori, e insomma è difficile sfuggire… Come siamo finiti in questa emergenza? Diciamo che in parte i roditori sono sempre stati ospiti dei bassifondi delle nostre città – hanno portato al diffondersi di malattie come la peste, nella storia antica. Oggi sono venuti meno i loro antagonisti naturali, i gatti, e invece sono cresciuti i rifiuti abbandonati in modo disordinato ovunque. Cosa rischiamo? Leggi tutto…

  • idomeniE adesso? Ora che l’Europa è precipitata ancora una volta nel clima di guerra, dopo gli attacchi in Belgio – cosa ne sarà della nostra libertà di circolazione? Lo spazio Schengen, uno dei segni concreti di integrazione tra Paesi e popoli, con l’abolizione dei controlli sui passeggeri alle frontiere in vigore da più di vent’anni – che fine farà? Grazie a successivi allargamenti attualmente Schengen include 26 Paesi, non solo dell’Unione Europea, ma questi Paesi non vanno tutti nella stessa direzione, specialmente quando si tratta di difendere i propri confini.

    Infatti già oggi alcuni Paesi membri hanno ripristinato i controlli, per motivi di sicurezza, come del resto previsto dal trattato. Quindi la Francia, la Germania, l’Austria, e ancora Slovacchia e Repubblica Ceca e altri hanno ricominciato a diffidare dei passeggeri in transito, per paura di attacchi terroristici ma anche per frenare l’ondata migratoria che si è riversata dalla via balcanica… Leggi tutto…

  • a625b292-2ca1-4f41-ad43-44154074b19b_1200x499_0.5x0.5_1_cropLa politica di contenimento della spesa nel servizio sanitario nazionale ha avuto l’obiettivo di ridurre gli sprechi, tagliando le uscite e anche il numero dei presidi sul territorio.

    Una riforma di fatto, che ha portato a minori spese per più di 50 miliardi tra il 2011 e il 2015, e a soppressione di prestazioni ai cittadini. La prospettiva resta tale anche per il 2016, con 14,5 miliardi di tagli. Questo ci porta a chiederci quali siano i vantaggi per noi utenti della sanità, e se i minori sprechi abbiamo accresciuto l’efficienza e la qualità del servizio. Leggi tutto…

  • Dove sta il nero? Nessuno può saperlo del tutto. Ma è chiaro che ci sono evasori grandi e clamorosi e poi ci sono quelli che cercano di evitare in parte il carico fiscale perché non ce la fanno a pagare. Ora, i conti sono difficili da fare in una simile condizione, del resto, incrociando denunce dei redditi con stili di vita spicca una grande differenza tra patrimoni dichiarati e consumi di beni di lusso, un divario sconosciuto ad altri Paesi – come la Germania, ad esempio. Leggi tutto…

  • famiglie_numeroseMeno italiani in Italia. Non si tratta di uno slogan politico, è un titolo che riassume quello che emerge dai dati Istat sugli indicatori demografici. Si nasce di meno, anzi si tocca un record storico della decrescita dai tempi dell’Unità d’Italia, 1861.

    E poi si muore di più, quest’ultimo però è un fattore contingente legato alla sopravvivenza di persone in età avanzata nel 2014, seguita dalle relative morti nel 2015. Ci sono però altre cose, come la riduzione del numero di italiani residenti nel Paese, vale a dire la scelta di cancellarsi dall’anagrafe per trasferirsi all’estero. Ma come, non eravamo il Belpaese dei longevi e felici? Leggi tutto…

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