Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • social-cohesion-days-679x350Avete mai sentito un economista che parla di felicità? Avete mai sentito che il benessere della società va costruito e conquistato con un lavoro comune e responsabile da parte di tutti? Avete mai sentito che la strada per una convivenza pacifica e per uno sviluppo sostenibile passa attraverso le politiche della felicità? In questi giorni può capitare di ascoltare simili discorsi a Reggio Emilia, al Festival Internazionale sulla Coesione Sociale.

    Ci sono politici, ricercatori, associazioni e molti rappresentanti della società civile, che parlano e si confrontano in una serie di tavole rotonde e conferenze, ma anche mostrano esempi di buone pratiche nella convivenza tra persone… sono esempi di accoglienza, integrazione, conciliazione dei tempi di vita tra famiglia e lavoro, sostegno alle persone più deboli.

    E poi ci sono spettacoli teatrali e concerti che raccontano la diversità delle strade che si possono prendere nella vita, le differenze tra i destini delle generazioni , lo sguardo di chi è stato giovane cinquant’anni fa e di chi si affaccia oggi sul mondo del lavoro – o della disoccupazione – gli occhi di chi cerca un posto per sopravvivere lontano dalla sua terra di origine e fatica a trovare accoglienza.

    La disuguaglianza ha mille forme, e la politica, l’economia, i poteri si confrontano oggi con un paradigma culturale completamente nuovo, che richiede nuovi strumenti di misurazione dei problemi, e risposte adeguate alle esigenze reali delle persone.

     

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