Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • waveBasta avere una buona idea, che faccia bene all’ambiente. Si fa per dire. Ci vuole un modello matematico che dimostri l’efficienza del sistema, e poi si può passare alla realizzazione di un prototipo. Così si costruisce una startup ambientale, e in Italia di idee ne abbiamo tante.

    Per metterle in pratica bisogna produrre a costi contenuti, e all’inizio sono fondamentali la creazione di incubatori di impresa e il sostegno di enti e università, che possano seguire le fasi di realizzazione del primo nucleo di un’idea. Succede a Pantelleria con le onde del mare, una fonte di energia catalizzata dalla startup del Politecnico di Torino insieme all’Enea.

    Si tratta di un’idea semplice, che potrebbe risolvere, al livello in cui la tecnologia si è sviluppata fino ad oggi, il problema di approvvigionamento di una piccola isola altrimenti alimentata con impianti diesel elettrici. In casi simili l’energia del mare è una risorsa immediatamente spendibile.

    Insomma noi italiani, che contiamo meno ricercatori della media europea, siamo in grado di raggiungere gli obiettivi che ci fissiamo, di presentare progetti credibili, e infatti riusciamo a procurarci le risorse dai fondi europei, e a tradurre le idee in sistema industriale.

    Ora sappiamo anche che l’energia rinnovabile si può accumulare, e le batterie esistono e funzionano – i costi sono ancora troppo alti, e la capacità di uso deve essere migliorata. Domani si potrebbe immaginare un parco mezzi di trasporto elettrico parzialmente autoricaricabile…si tratta di scenari che oggi ci sembrano fantascientifici, ma in realtà, con la volontà di fare investimenti potrebbero diventare reali, in un tempo relativamente breve.

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