Fuori Tg - Fuori pagina

di Maria Rosaria De Medici

  • remainLo sapremo tra poche ore, all’alba di domani conosceremo i risultati del referendum sull’eventuale uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. Già le borse scommettono che rimarrà, e gli analisti tentano tutte le ipotesi, quelle che si fanno a urne aperte, con 46,5 milioni di cittadini britannici impegnati nel voto.

    Sappiamo che non è solo la Gran Bretagna a voler uscire dall’Unione, anzi, con la crisi economica e le ondate migratorie dirette verso l’Europa, sono cresciuti i malumori in questi ultimi mesi.

    Quindi, se gli inglesi vanno via potrebbero aprire la strada ad altri Paesi, già oggi insofferenti. Quali saranno le conseguenze? In caso di brexit izieranno le trattative – un paio d’anni di tempo – per concordare l’uscita. In caso di remain Londra otterrà comunque una speciale autonomia su concorrenza e libero scambio, e la garanzia che i Paesi della zona Euro non vadano in direzione sfavorevole agli interessi britannici.

    Soprattutto la Gran Bretagna si metterà da parte in ogni futura ulteriore integrazione dei Paesi europei. Questo è un punto cruciale. Non sembra che nei palazzi di Bruxelles tiri un’aria di Unione più intensa, anzi il sogno di diventare una cosa sola sembra sfumare di fronte alla paura di perdere difese per i propri interessi interni, economici soprattutto, che molti sentono minacciati dall’immigrazione. E allora?

    Comments

    comments

  • Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.
  • Twitter

  • RSS

  • YouTube

  • Facebook

  • Podcast

  • Sondaggi

Calendario